Alla fiera della caccia arrivano gli attivisti animalisti (VIDEO): i carabinieri bloccano la strada dopo il lancio di alcuni fumogeni
Durante la fiera della caccia di Verona non mancano mai i momenti di tensione con gli animalisti, l’anno scorso due cacciatori erano finiti in ospedale mentre due militanti erano stati denunciati
VERONA. Erano circa una cinquantina gli attivisti animalisti che ieri, 11 febbraio, si sono dati appuntamento per protestare contro la presenza a Verona della fiera della caccia. Al presidio, lanciato da Sinergia Animalista, erano presenti varie sigle della galassia animalista: Centopercentoanimalisti (organizzatori), Animalisti Italiani, Fronte Animalista, Meta Pordenone activist, Attivismo Antispecista.
Quest’anno però, per evitare gli scontri che si erano verificati in passato, la Questura ha obbligato i manifestanti a concentrarsi in un punto prestabilito per poi essere trasferiti in pullman davanti alla fiera. Stessa cosa al ritorno.
L’obiettivo per l’appunto era quello di evitare contatti diretti tra animalisti e cacciatori. Nel 2022 due cacciatori erano finiti in ospedale mentre due militanti erano stati denunciati. A cacciatori e pescatori non sono stati risparmiati insulti e derisioni, particolarmente preso di mira chi aveva con sé dei bambini.
“I cacciatori – riferiscono gli animalisti – passavano via veloci, salvo qualche ‘eroe’ che faceva gestacci quand'era ormai molto lontano”. Ad un certo punto però, le forze dell'ordine, fra cui molti carabinieri, hanno deciso di bloccare la strada e deviare il traffico delle auto a causa del lancio di alcuni fumogeni.














