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Trento
21 maggio | 16:16

“Orsi liberi, Fugatti dimettiti”: la contro-manifestazione a Trento a sostegno dei grandi carnivori (FOTO e VIDEO)

Dopo l'iniziativa organizzata ieri in Piazza Dante per dire “no” alla presenza di orsi e lupi sul territorio provinciale, le associazioni animaliste sono scese in strada oggi puntando il dito contro la Giunta Fugatti

“Orsi liberi, Fugatti dimettiti”: la contro-manifestazione a Trento a sostegno dei grandi carnivori

TRENTO. Dopo la manifestazione organizzata ieri per dire 'no' alla presenza di orsi e lupi sul territorio provinciale (Qui Articolo), sono moltissimi i cittadini scesi oggi (21 maggio) per le strade di Trento per un'iniziativa a sostegno dei grandi carnivori organizzata dalle associazioni animaliste. Iniziativa alla quale hanno preso parte trentini e non (qualcuno, come sottolineato in un cartello apparso nel corteo, è arrivato addirittura da Napoli) e nel corso della quale si è in definitiva puntato il dito contro la gestione dei grandi carnivori da parte della Giunta Fugatti.

“Ieri a Trento c'è stata una manifestazione contro orsi e lupi – è stato detto in piazza Duomo, dove si è diretto il corteo dopo la partenza da piazza Dante – noi però non facciamo la guerra al diverso, all'altro. Ieri siamo andati ad assistere all'evento ed i contenuti espressi sono stati più grotteschi di ogni nostra peggiore previsione. C'è un altro Trentino, ed è qua con noi oggi”. Molti i cartelli e gli striscioni apparsi per le vie del centro della città capoluogo: “L'unico confine che dobbiamo mantenere è quello che ci separa dagli oppressori, orsi liberi, Fugatti al Casteller” poi ancora “dal Trentino contro le bugie della Pat”, “ogni vita è sacra”, “io sto con gli orsi”, “Fugatti dimettiti” e ancora "trentini, il territorio è di tutti gli italiani che pagano le tasse".


In Piazza Duomo non sono poi mancati gli interrogativi rivolti direttamente al presidente della Provincia: “Fugatti – è stato detto durante la manifestazione – deve rispondere, invece di ripetere slogan e fake news, su cosa ha fatto per i cittadini di Caldes quando a soli 4 chilometri da dove c'è stato il tremendo incidente a giugno Jj4 si era scontrata con un ciclista, come mai non ha chiuso l'areale dove Jj4 era solita stare con i cuccioli, che la Pat stessa aveva reso noto lo scorso anno”.


Parlando proprio di Jj4, gli organizzatori del corteo hanno poi chiesto al presidente della Pat: “Perché se Jj4 era considerata un'orsa pericolosissima non le era stato sostituito il radiocollare. Cosa ha rivelato poi l'autopsia di M62? E come è possibile che i cassonetti anti-orso arriveranno solo nel 2028, quando dovevano esserci già 20 anni fa?”.

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