Alto Adige, manca l'acqua in quota: due cisterne da Bolzano impegnate per rifornire il paesino di Burgusio
L'intervento era già programmato per mercoledì ma la situazione si è aggravata rapidamente nelle ultime ore e così le due cisterne sono dovute intervenire già oggi facendo vari viaggi per riempire la cisterna di approvvigionamento

MALLES. La neve caduta non basta, le precipitazioni scarseggiano, quel che c'è è ancora ghiacciato e allora ecco che nonostante sia fine gennaio in quota manca l'acqua. Quantomeno manca a Burgusio, splendido paesino che conta circa 860 abitanti, posizionato a quota 1.240 metri di altitudine, sotto il Monte Watles, e parte del comune di Malles.
E così oggi, domenica 22 gennaio, il corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano è stato impegnato tutto il giorno con 2 autobotti per effettuare dei trasporti di acqua potabile fino al paesino.
L’ intervento era già stato programmato per mercoledì prossimo ma è stato anticipato vista proprio l'esigua quantità d'acqua potabile presente nella cisterna di approvvigionamento.

I mezzi e il personale dei pompieri si sono alternati per dare continuità nel riempimento della cisterna il che ha permesso alla gente del posto di poter contare su una prima fornitura di acqua. Ma il lavoro di oggi non sarà sufficiente a soddisfare i prelievi effettuati dagli utenti ed è prevista, quindi, un'ulteriore attività già domani.
Sul posto era presente il personale del corpo permanente dei vigili del fuoco e i responsabili dell’ acquedotto del comune di Malles.








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