Bimbo affetto da tetraparesi spastica: scatta la raccolta fondi per un 'super-passeggino' per Gabry. “Così potrà tornare a respirare l'aria dei boschi”
Giorgia e Fabrizio, i genitori del piccolo Gabry (di 7 anni), hanno lanciato una raccolta fondi per l'acquisto di un 'super-passeggino' per il bimbo, affetto da tetraparesi discinetica (o spastica): “E' prodotto solo in Inghilterra e purtroppo non viene riconosciuto in Italia come ausilio medico. Il costo è molto importante, circa 6mila euro, senza contare il trasporto e l'Iva”. Ben 160 le donazioni, che hanno permesso di raggiungere l'obiettivo in pochissimi giorni

VERONA. Sono state ben 160 le donazioni per la raccolta fondi lanciata appena 5 giorni fa da Giorgia e Fabrizio, i genitori del piccolo Gabriele, veronese di 7 anni, affetto da tetraparesi spastica. L'obiettivo? Acquistare un 'super-passeggino' che permetta al bimbo, che dalla nascita convive con enormi difficoltà nel movimento delle braccia e delle gambe, di andare in bicicletta, trainato o spinto dai genitori, di tornare in montagna sui sentieri sterrati grazie alle ruote speciali in dotazione. Grazie alla generosità di chi ha letto la storia del piccolo Gabry, sono oltre 9mila gli euro raccolti sulla piattaforma Gofundme, ben oltre i 6mila euro di costo dell'apparecchio.
Ripercorrendo la sua storia, scrivono i genitori, anche se non può camminare Gabriele ha da sempre amato la bici e la montagna, due sfide che il piccolo non può però affrontare da solo. Per questo fino ad oggi il bambino è riuscito a percorrere meravigliosi sentieri e a respirare l'aria dei boschi grazie ad un carrettino da bicicletta riadattato con non pochi sforzi dal padre. Oggi però Gabriele è cresciuto e quel carrettino è diventato troppo piccolo.
La soluzione individuata dai genitori è un passeggino speciale, prodotto solo in Inghilterra e dal costo molto importante (come anticipato si parla di 6mila euro, senza contare il trasporto e l'Iva), che però non viene riconosciuto in Italia come ausilio medico. Per questo i genitori, Giorgia e Fabrizio, hanno deciso di lanciare un appello che, come detto, è stato raccolto da moltissimi, raggiungendo e superando l'obiettivo prefissato nel giro di pochi giorni.














