Brucia il "Ronz dei Martini", uno dei masi più belli del Primiero. Ferito un vigile del fuoco volontario, trasportato in ospedale con l'ambulanza
Le sue condizioni non sono gravi: rimasto sempre cosciente è stato trasportato, con l'ambulanza, all'ospedale di Feltre per gli accertamenti e le cure del caso. Il rogo ha avuto origine nel primo pomeriggio di oggi per cause ancora da accertare: a prendere fuoco inizialmente è stato il tetto dello stabile con le fiamme che si sono propagate poi al resto della struttura

PRIMIERO. Un incendio di vaste proporzioni ha distrutto il maso "Ronz dei Martini", uno dei rustici più suggestivi e significativi della valle del Primiero, situato nella zona del rifugio Petina. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco: durante l'intervento uno dei volontari del corpo di Primiero è rimasto ferito. Le sue condizioni non sono gravi: rimasto sempre cosciente è stato trasportato, con l'ambulanza, all'ospedale di Feltre per gli accertamenti e le cure del caso.
Il rogo ha avuto origine nel primo pomeriggio di oggi per cause ancora da accertare: a prendere fuoco inizialmente è stato il tetto dello stabile con le fiamme che si sono propagate poi al resto della struttura, costruita nel 1700 da Angelo Michele Negrelli, padre di Luigi, ingegnere di fama mondiale e progettista del canale di Suez, per poi essere acquistato all'inizio del secolo scorso da Martino Zagonel (da qui il nome "Ronz dei Martini").
Il maso era rimasto intatto dalla costruzione, senza mai essere oggetto di ristrutturazione e, proprio per aver mantenuto il fascino originario, era assai conosciuto tra gli abitanti e gli escursionisti.












