Castelli lascia le Vigiliane? Lui: “Non lo ho mai detto, si inventano tutto per farvi comprare il giornale”
Nemmeno Andrea Castelli è stato risparmiato dalle polemiche per aver scelto di condannare “l’orso espiatorio”, tanto che secondo un quotidiano avrebbe addirittura deciso di lasciare le Vigiliane. La smentita però arriva dallo stesso attore: “Non ho mai detto ‘Lascio le Vigiliane’. Si inventano tutto per farvi comprare il giornale”

TRENTO. Quest’anno la tradizionale tonca delle Vigiliane ha lasciato uno strascico di polemiche, la scelta del giudice Andrea Castelli di condannare “l’orso espiatorio” non è piaciuta a tutti. Contro l’attore infatti si sono scagliate alcune persone e sui social non sono mancati gli insulti.

La scelta, va detto, è arrivata un po’ a sorpresa perché in lizza per la tonca c’erano: il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, gli assessori Stefania Segnana, Mirko Bisesti e Roberto Failoni. Ma anche il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il presidente della Consiglio regionale Roberto Paccher e Francesca Gerosa, presidente Itea. Per la verità la decisione di condannare “l’orso espiatorio” non andava di certo letto come una assoluzione per “gli imputati”. Insomma il messaggio, per dirla alla De André, era: “Anche se voi vi credete assolti. Siete lo stesso coinvolti”.
Tuttavia nemmeno Castelli è stato risparmiato dalle polemiche tanto che secondo un quotidiano avrebbe addirittura deciso di lasciare le Vigiliane. La smentita però arriva dallo stesso attore che sulla propria pagina Facebook scrive: “Non ho mai detto ‘Lascio le Vigiliane’. Si inventano tutto per farvi comprare il giornale”. Un’affermazione che dovrebbe mettere la parola fine alle polemiche.













