Corse degli autobus tagliate, Gottardi: “Colpa delle ferie da smaltire a causa del Covid”. Maestri: “Serve più personale”
Dopo il “taglio” delle corse urbane dei mezzi di Trentino Trasporti montano le polemiche, Gottardi: “Il personale è stato ridotto del 16%, mentre la riduzione dei turni di guida è del 12%”

TRENTO. “A quando l’assunzione di nuovo personale viaggiante per Trentino Trasporti?”, se lo chiede la consigliera provinciale del Partito Democratico, Lucia Maestri, dopo il “taglio” delle corse urbane dei mezzi di Trentino Trasporti. Decisione che ovviamente ha provocato molto malcontento tra anziani, giovani e lavoratori.
Durante il tradizionale question time in Consiglio provinciale, l’assessore ai trasporti Mattia Gottardi ha spiegato che le difficoltà di reclutamento del personale sono trasversali e incidono su tutte le società di trasporto. “La problematica delle assenze di personale – ha aggiunto – è legata all’onda lunga del Covid che ha costretto l’azienda a una nuova programmazione delle ferie per smaltire l’arretrato entro l’estate”.
Attualmente è in corso una selezione del personale e, ha ricordato Gottardi, i passeggeri in estate calano del 30% rispetto al periodo scolastico, mentre il personale è stato ridotto del 16%. “La riduzione dei turni di guida è invece del 12%”, ha sottolineato l’assessore.
Dal canto suo Maestri ha replicato che “è inutile gettare le colpe sui Comuni e tirare in causa il Covid”. Non a caso sarebbe in discussione un ddl della maggioranza per andare incontro ai disagi dei cittadini pendolari: “Una evidente contraddizione con quanto affermato da Gottardi”, ha concluso la consigliera Dem.














