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Trento
12 gennaio | 13:34

“Autobus fermi, criticità nella manutenzione e pneumatici acquistati al ribasso”, l'attacco della Uil. Trentino Trasporti: “Polemica stucchevole, nessun disservizio”

Dopo la dura nota di Uil Trasporti che denuncia una "situazione critica" nella gestione degli autobus, arriva la risposta di Trentino Trasporti. Il presidente Diego Salvatore: "Si tratta di manutenzioni ordinarie. Risparmio su componenti e pneumatici acquistati al ribasso? Acquisti con bandi che seguono standard precisi, nessun mezzo viene fatto circolare senza standard di sicurezza"

“Autobus fermi, criticità nella manutenzione e pneumatici acquistati al ribasso”, l'attacco della Uil

TRENTO. "Da anni situazione critica nella gestione degli autobus sia a Trento che a Rovereto, in particolare per quanto riguarda la manutenzione dei mezzi e l'organizzazione del magazzino ricambi".

 

Questo l'allarme lanciato dalla Uil Trasporti del Trentino che, attraverso le parole del segretario Nicola Petrolli, pone la lente su varie criticità: otto autobus corti fermi e altrettanti autosnodati (su undici) guasti, ma anche la scelta di "risparmiare sui pezzi di ricambio" con addirittura pneumatici acquistati al massimo ribasso.

 

Immediata è arrivata, a seguito della nota, la risposta di Trentino Trasporti che, attraverso le parole del presidente Diego Salvatore - rilasciate a il Dolomiti - definisce le dichiarazioni "una polemica stucchevole, dal momento che si tratta di riparazioni ordinarie che non causano disservizi". Per quanto riguarda la questione del risparmio sui pezzi di ricambio, la risposta è decisa: "Vengono rispettati i requisiti fondamentali per pneumatici e componenti, e non c'è nessun problema per la sicurezza".

 

Ma torniamo alla nota della Uil Trasporti. "La scelta di risparmiare sui pezzi di ricambio riducendo le scorte al minimo - scrive Petrolli - si sta rivelando miope e controproducente: un autobus fermo in deposito per settimane o mesi in attesa di un componente ha un costo economico e sociale ben superiore al presunto risparmio iniziale".

 

Ad essere portato è poi un esempio concreto. "Uno dei mezzi corti utilizzati sulla tratta Rovereto/Noriglio - spiega la nota diffusa - è fermo dai primi di settembre perché in attesa di un pezzo indispensabile per la circolazione. Un altro mezzo è rimasto inutilizzato per diversi mesi prima che il ricambio arrivasse".

 

Questa modalità di gestione, a detta del segretario Uil Trasporti,  richiama logiche superate e sta mettendo in seria difficoltà il servizio: "Ci sono cinque mezzi corti fermi in officina a Trento e tre a Rovereto, e oggi su Trento su undici autosnodati otto sono guasti".

 

"La nostra preoccupazione è che continuando così - prosegue Petrolli - si arrivi a utilizzare mezzi obsoleti, privi di adeguato riscaldamento sia per gli autisti sia per l’utenza, con evidenti ricadute sulla sicurezza e sul comfort, soprattutto nel periodo invernale":

 

Altro tema "allarmante" messo in luce dal sindacato riguarda la scelta degli pneumatici con "gomme acquistate al massimo ribasso, con battistrada ridotto" che in caso di pioggia "causano perdita di aderenza" in particolare nelle rotatorie. "Le conseguenze soprattutto con l’arrivo della neve - osserva Petrolli - sono facilmente immaginabili. Ricordiamo che sono gli autisti a dover gestire questi mezzi ogni giorno, assumendosi responsabilità e rischi".

 

"Uil Trasporti ritiene indispensabile un cambio di passo nella gestione dell’officina - conclude la nota - a partire dal coinvolgimento di chi lavora quotidianamente alla guida dei mezzi anche nelle scelte tecniche, come i bandi per l’acquisto di pneumatici e materiali. Riconosciamo che l’azienda sta ottenendo risultati positivi su diversi fronti, ma è arrivato il momento di intervenire con decisione anche sulla manutenzione e sull’organizzazione tecnica, per garantire sicurezza, efficienza del servizio e dignità del lavoro".

 

Dichiarazioni, come anticipato, a cui è arrivata la pronta risposta di Trentino Trasporti.

 

"Siamo di fronte ad una polemica che definirei stucchevole - dichiara il presidente Diego Salvatore - perché parliamo riparazioni ordinarie sui mezzi e che non causano nessun tipo di disservizio, con la gestione dell’officina che non presenta nessun tipo di criticità da segnalare".

 

E poi il tema degli pneumatici acquistati, parole della Uil, "a massimo ribasso, con battistrada ridotto e che che in caso di pioggia causano perdita di aderenza".

 

"Per quanto riguarda la problematica sollevata sui pezzi di ricambio, ed in particolare sugli pneumatici - conclude Salvatore -  anche in questo caso non è assolutamente così, dal momento che nessun mezzo viene fatto circolare con componenti che non rientrano negli standard di sicurezza, con gli acquisti che vengono fatti attraverso bandi  specifici che tengono conto dei requisiti fondamentali per garantire questi standard”.

 

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