Cospito, lettera con proiettile all'Iveco: la procura di Trento indaga per terrorismo. Il ministro dell'Interno: ''Attenzione alta''
Nel plico è stata trovata la firma della Federazione Anarchica Informale (Fai), sono in corso le indagini da parte delle forze dell'ordine

BOLZANO. La Procura di Trento ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per minacce aggravate da finalità di terrorismo dopo l'invio di una lettera a firma anarchica con all'interno un proiettile all'Iveco di Bolzano. (QUI L'ARTICOLO)
La lettera è stata indirizzata a uno dei manager dello stabilimento. Nel messaggio, diffuso con un volantino a firma del gruppo anarchico Federazione Anarchica Informale (Fai) l'azienda viene accusata di fabbricare armamenti, ma viene fatto esplicito riferimento al caso Cospito. L'Iveco, con sede in via Volta a Bolzano, è infatti specializzata nella produzione di veicoli da difesa.
Il plico che è stato recapitato è senza timbro di annullo, significa che è stata imbucato senza essere spedito, rendendo più difficili le indagini per cercare di capire la provenienza. Sull'episodio è intervenuto ieri anche il ministro dell'interno Piantedosi che ha affermato, rispondendo ad alcuni cronisti, che siamo davanti a modalità già viste su cui le forze dell'ordine hanno un livello di attenzione già alto.
Cospito resta ricoverato in regime di 41 bis nel reparto di medicina penitenziaria del San Paolo di Milano. La sua situazione sta incendiando il paese negli ultimi mesi, creando dibattito anche a livello politico. In tutta Italia proseguono infatti le proteste degli anarchici, contro il 41bis.












