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Trento
29 giugno | 08:49

La Digos stringe il cerchio attorno all’autore delle minacce a Fugatti

L’autore delle scritte sarebbe stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, con cappellino e bomboletta spray ancora in mano

La Digos stringe il cerchio attorno all’autore delle minacce a Fugatti
di Redazione

TRENTO. “Uccidi Fugatti” seguita dalla scritta “No Tav” e una stella a cinque punte: sono queste le scritte apparse nella notte fra il 27 e il 28 giugno sulle strisce pedonali di via dei Valoni a Povo, frazione di Trento.

 

Mentre il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, incassa la solidarietà da tutti i gruppi politici la Digos sta stringendo il cerchio attorno all’autore delle minacce. Si ricorda che una scritta simile era apparsa circa un mese fa sui tabelloni elettorali vicino alla stazione degli autobus di Trento.

 

Ad ogni modo l’autore delle scritte sarebbe stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, con cappellino e bomboletta spray ancora in mano. Si tratterebbe dunque di una singola persona.

 

L’attenzione però resta alta anche perché, sempre un mese fa, era stata recapitata al presidente Fugatti una lettera con all’interno un proiettile e dei messaggi di minaccia anche nei confronti della sua famiglia.

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