Contenuto sponsorizzato
| 11 apr 2023 | 08:24

Costretti a lavorare e dormire in pessime condizioni igienico-sanitarie, la Finanza sequestra un laboratorio tessile

La Finanza è riuscita ad individuare i titolari dell'attività che sono stati poi denunciati. L'intero capannone è stato poi posto sotto sequestro 

Costretti a lavorare e dormire in pessime condizioni igienico-sanitarie, la Finanza sequestra un laboratorio tessile
di Redazione

VERONA. Nei giorni scorsi i Finanzieri del Comando Provinciale di Verona, nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, hanno sequestrato un laboratorio tessile nel veronese.

 

Più in particolare le Fiamme Gialle del Gruppo di Verona avevano notato, in orari serali e notturni, diversi operai intenti alla cucitura e stiratura di capi di abbigliamento all’interno del capannone. Insospettiti per gli insoliti turni di lavoro, i militari hanno deciso così di approfondire il controllo in sinergia con l’azienda sanitaria e il Servizio Igiene e Sanità Pubblica e Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro.

 

I Finanzieri accedendo nei locali hanno accertato l’esistenza di un laboratorio per la realizzazione di capi di abbigliamento, con numerose postazioni per la cucitura e la stiratura.

 

Qui i funzionari dello Spisal hanno constatato diverse e gravi violazioni alle norme in materia di sicurezza e igiene sul luogo di lavoro rilevando condizioni lavorative e alloggiative dei dipendenti palesemente indecorose e degradanti.

 

Infatti, una porzione dello stabile era stata adibita a dormitori per gli operai e un locale, in pessime condizioni igienico – sanitarie, era stato destinato a luogo dove preparare i pasti.

 

Le Fiamme Gialle hanno rinvenuto negli stessi locali vini pregiati e capi di abbigliamento di note marche, individuando nelle adiacenze del capannone costose autovetture riconducibili ai titolari di fatto e di diritto della ditta individuale cui i Finanzieri, attraverso le informazioni acquisite dai lavoratori e grazie ai riscontri documentali e fotografici effettuati, sono riusciti a risalire.

 

Gli stessi sono stati quindi denunciati per “intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro” e i locali commerciali sono stati sottoposti a sequestro.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 15:45
Un guasto alla rete elettrica ha causato un serie di problemi a cascata, e le fiamme sono scoppiate in un locale tecnico
Cronaca
| 07 agosto | 15:34
La struttura, del peso di mille tonnellate, è stata traslata nella posizione definitiva, sopra il vecchio attraversamento fluviale, mediante [...]
Cronaca
| 07 agosto | 15:01
Andrea De Filippo, 51enne di Auronzo di Cadore deceduto a causa della sclerosi laterale amiotrofica (Sla), ha voluto lasciare il suo ultimo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato