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26 luglio | 13:17

Due malori nelle cucine dell'Ospedale di Rovereto: ''Troppo caldo, la cappa di aspirazione funziona male e non si possono aprire le finestre''

L'allarme lo lanciano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs che annunciano una manifestazione per domani di protesta: ''Nonostante questi fatti e le ripetute denunce dei sindacati sia ad Uopsal sia alla direzione sanitaria nulla è cambiato''

Due malori nelle cucine dell'Ospedale di Rovereto: Troppo caldo
di Redazione

ROVERETO. ''Nelle scorse settimane due operatrici sono state vittime di malori, eppure nonostante questi fatti e le ripetute denunce dei sindacati sia ad Uopsal sia alla direzione sanitaria nulla è cambiato''. Lo comunicano i sindacati che a gran voce chiedono misure immediate per ripristinare le misure di sicurezza nella struttura. Ci troviamo all'Ospedale di Rovereto nella cucina del Santa Maria del Carmine. Da giorni i sindacati stanno lanciando l'allarme su tutti quei lavori che diventano a rischio qualora il caldo sia eccessivo. 

 

Fillea Cgil Feneal Uil – scrivevano qualche giorno fa i sindacati – ricordano che anche a fronte di temperature percepite sopra i 35 gradi centigradil'attività può essere ridotta sospesa facendo ricorso alla cassa integrazione ordinaria per eventi meteo estremi”. Aggiungendo che tra i comparti più a rischio vi sono i settori delle costruzioni: “Lavorare nei cantieri stradali, sui ponteggi, sotto il sole cocente è un rischio enorme per la salute e la sicurezza degli operai” spiegavano i segretari provinciali Giampaolo Mastrogiuseppe e Matteo Salvetti.

 

Oggi il tema viene rilanciato anche per il personale delle cucine dell'ospedale di Rovereto. ''Le condizioni ambientali in cui da due estati consecutive sono costrette ad operare le addette alla cucina dell’ospedale Santa Maria del Carmine a Rovereto non sono più tollerabili - spiegano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs -. Da un anno la cappa di aspirazione funziona male ed è impossibile aprire le finestre o perché non sono dotate di zanzariere o perché disposizioni superiori non lo permettono. Una situazione pesante da mesi, diventata insostenibile in queste settimane estive, con le temperature esterne ovviamente più calde''.

 

''Nelle scorse settimane - aggiungono - due operatrici sono state vittime di malori, eppure nonostante questi fatti e le ripetute denunce dei sindacati sia ad Uopsal sia alla direzione sanitaria nulla è cambiato. Le lavoratrici, però, non sono più disposte a sopportare e domani, giovedì 27 luglio, a partire dalle 10 protestano fuori dall’ospedale insieme a Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs. Chiediamo un immediato intervento per mettere in sicurezza la salute delle lavoratrici. Fino ad oggi abbiamo solo assistito ad una totale noncuranza. Serve un incontro urgente con il direttore sanitario, la Dussmann che gestisce la cucina e Uopsal''.

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