E' tornato l'espresso Roma - Cortina. Partenza e arrivo in grande stile, ma i prezzi sono tutt'altro che popolari: 320 euro, come minimo, per il biglietto d'andata e ritorno
Alle 7.55, con qualche minuto d'anticipo rispetto all'orario previsto, stamani il treno notturno "Espresso Cadore" (96100) ha raggiunto la stazione di Calalzo - Pieve di Cadore - Cortina dopo un viaggio di circa 10 ore, iniziato venerdì sera alle 21.40 alla stazione di Roma Termini. Alla partenza erano presenti i ministri Giorgetti e Santanché

CALALZO. Alle 7.55, con qualche minuto d'anticipo rispetto all'orario previsto, stamani il treno notturno "Espresso Cadore" (96100) ha raggiunto la stazione di Calalzo - Pieve di Cadore - Cortina dopo un viaggio di circa 10 ore, iniziato venerdì sera alle 21.40 alla stazione di Roma Termini.
Quella di stanotte è stata la prima corsa del nuovo treno voluto da Fs Treni Turistici Italiani, società del polo passeggeri del gruppo Fs italiane, per ripristinare il collegamento nel fine settimana tra la capitale e la località ampezzana.
Alla presentazione del viaggio inaugurale hanno partecipato il ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, il ministro del turismo Daniela Santanché e il presidente della provincia di Belluno Roberto Padrin, oltre all'amministratore delegato del gruppo Fs Italiane Luigi Ferraris, l'ad di Trenitalia Luigi Corradi e l'amministratore delegato di FS Treni Turistici italiani Luigi Cantamessa. Presente al taglio del nastro anche l'attore Lino Banfi.
"Questo treno è nato per essere esso stesso goduto: è un bel progetto perché valorizza le cose che abbiamo" ha commentato Giorgetti. "È l'inizio di una nuova avventura, nata per far scoprire le bellezze del paese col turismo lento e presto andremo a coprire nuove rotte per far scoprire le bellezze del paese" ha aggiunto Ferraris.
Uno degli obiettivi, come fa sapere Fs italiane in una nota, è quello di "riscoprire il piacere di un turismo lento, sostenibile e di qualità e per apprezzare durante il tragitto le bellezze del territorio italiano a bordo del treno, parte integrante della vacanza".
"L’emozione di accogliere dopo 12 anni il Roma-Calalzo - ha scritto sui propri canali ufficiali il presidente della provincia di Belluno, Roberto Padrin -, il treno partito ieri sera alle 21.40 e arrivato alle 7.55 tra l’entusiasmo dei bambini, di noi sindaci, di tante persone felici di aver ritrovato quel treno che ha fatto la storia della nostra Ferrovia. grazie al gruppo Fs e alla Fondazione con li presidente Luigi Cantamessa e i suoi collaboratori per averci ridato il “nostro” treno".
C'è un grande "però", ovvero il prezzo, che ha fatto storcere il naso a molti (anche a chi, magari, sia per la tratta integrale che per una parte del tragitto lo potrebbe utilizzare per motivi non turistici), visto che il costo della tratta dalla capitale alle Dolomiti (stiamo parlando solamente dell'andata, dunque) è di 160 euro per un posto letto all'interno di una cuccetta da sei, di 210 euro per un posto letto in una cuccetta da quattro, mentre per un posto in una cabina singola a uso esclusivo con letti allestiti, lavabo, asciugamano, Kit da viaggio, cena e colazione inclusa, trasporto dedicato grandi bagagli e attrezzatura sportiva inclusa il costo sale addirittura a 385 euro.
Insomma i prezzi non sono proprio popolari e, nel caso di andata e ritorno, vanno ovviamente raddoppiati.
Il nuovo collegamento notturno offrirà la possibilità di raggiungere Cortina d'Ampezzo partendo da Roma durante tutti i week end sino, al 25 febbraio, ma durate il periodo natalizio verranno aggiunte alcune corse. La partenza avverrà alle 21.40 di venerdì da Roma Termini con arrivo a Calalzo alle 7.57 del sabato. Da qui, con un servizio di autobus, i passeggeri verranno portati a Cortina in 50 minuti. Domenica, per il rientro, il servizio di bus partirà alle ore 19.30 dalla località ampezzana, mentre il treno lascerà la stazione di Calalzo - Pieve di Cadore - Cortina alle ore 21, con arrivo - sempre a Roma Termini - fissato per le 6.40 di lunedì mattina.
Sia all'andata che al ritorno il treno fermerà a Orte, Orvieto, Treviso, Ponte nelle Alpi e Longarone - Zoldo.












