Contenuto sponsorizzato
| 22 apr 2023 | 19:55

Efficientamento energetico, ridistribuzione ed aumento degli spazi: a Tione la nuova comunità alloggio Anffas

Anffas Trentino a Tione gestisce un Centro diurno socio educativo, con 23 ospiti, e una Comunità alloggio, con 11 persone fisse e un posto per sollievo, seguite da 23 operatori appartenenti a diverse figure professionali. L’aumento degli spazi consentirà di portare a due i posti di sollievo. Anffas Trentino si è occupata dell’allestimento della struttura. Molto significativo anche il contributo delle famiglie

Efficientamento energetico, ridistribuzione ed aumento degli spazi: a Tione la nuova comunità alloggio Anffas
di Redazione

TIONE. Una servizio fondamentale per l'intera comunità che da oggi avrà una nuova sede ristrutturata con un aumento degli spazi e soprattutto con un efficientamento energetico.

 

Sono stati momenti di festa quelli vissuti a Tione per la consegna dell’edificio “Leonia Piovanelli e Maria Roberta Pellegrini” rimesso a nuovo e che da molti anni ospita i servizi di Anffas Trentino a Tione.

 

La struttura nelle scorse ore è stato riconsegnata ufficialmente dopo un lungo periodo di lavori di restauro con una cerimonia alla quale hanno preso parte oltre ai vertici della Fondazione Piovanelli-Pellegrini e di Anffas Trentino, il vicepresidente della Provincia Mario Tonina, l’assessore provinciale Mattia Gottardi e il sindaco di Tione Eugenio Antolini. 

 

Una festa per l’intera comunità – è stato sottolineato nei vari interventi – perchè si dimostra grande attenzione verso le persone con disabilità. “Non abbiamo dato solo contributi – ha affermato l’assessore Gottardi – ma abbiamo investito in inclusione”.

 

Anffas Trentino a Tione gestisce un Centro diurno socio educativo, con 23 ospiti, e una Comunità alloggio, con 11 persone fisse e un posto per sollievo, seguite da 23 operatori appartenenti a diverse figure professionali. L’aumento degli spazi consentirà di portare a due i posti di sollievo. Anffas Trentino si è occupata dell’allestimento della struttura. Molto significativo anche il contributo delle famiglie. 

 

La necessità di adeguare alle nuove esigenze la Comunità alloggio di Anffas Trentino nasce dalla richiesta delle famiglie che, o per il venir meno della presenza dei familiari, o per l’intensificarsi della complessità nell’assistenza, si trovano nell’impossibilità di prendersi adeguatamente cura dei propri cari con disabilità gravi. 

 

Vista la valenza sociale del progetto, la Provincia autonoma di Trento si è impegnata nel percorso di finanziamento della riqualificazione dell’esistente e della costruzione della nuova struttura, una parte del quale ha visto anche l’impegno a bilancio di tutti i comuni delle Giudicarie, assieme ai Bim del Sarca e del Chiese, la Comunità di Valle, le Casse Rurali, altre banche e privati e della stessa fondazione Piovanelli proprietaria dell’immobile e del terreno adiacente.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato