"Era un ragazzo d'oro", il titolare della macelleria Anselmi dopo la morte di Andrea Papi: "Lavorava qui, sempre preciso e puntuale". Il dolore della comunità
Il 25enne è stato ritrovato questa notte intorno alle 2:30 lungo un pendio boschivo. Ad allertare i soccorsi anche il ritrovamento della borraccia e del telefono vicini a una macchia di sangue. La testimonianza del titolare della macelleria: "Orgoglioso di essere stato il suo datore di lavoro"

TRENTO. "Era un ragazzo davvero in gamba. Tutti gli riconoscevano di essere bravo e simpatico, ma soprattutto preciso e puntuale. Era un grande lavoratore e io ero orgoglioso di essere il suo datore di lavoro". Sono parole commosse quelle di Franco Anselmi, titolare della macelleria Carni e Salumi a Croviana, dove lavorava Andrea Papi, 25enne trovato morto questa notte nei boschi nella zona di Caldes per una presunta aggressione da parte di un orso.
Il giovane, grande sportivo e amante della corsa, dopo aver lavorato al supermercato Poli, si era spostato in macelleria. "Si era preso qualche giorno di riposo per stare a casa e dedicarsi al suo sport", prosegue Anselmi. Il ragazzo era laureato in Scienze motorie all'Università di Ferrara.
Secondo quando riportato dalle testimonianze raccolte a Caldes da il Dolomiti, il ragazzo sarebbe stato visto intorno alle 16:15 di ieri (5 aprile) in tenuta sportiva, "con i suoi pantaloncini corti e i suoi bastoncini da running", partire dall'abitato per prendere il sentiero che porta alla zona in cui è stato ritrovato il cadavere.
Il corpo privo di vita è stato rinvenuto questa notte intorno alle 2:30 lungo un pendio boschivo, in una zona impervia, sotto uno dei tornanti del sentiero che stava percorrendo. Il cadavere leso da gravissime ferite, cosa che ha fatto presupporre l'attacco da parte di un plantigrado.
Secondo quanto ricostruito l'allarme era scattato nella giornata di ieri, intorno alle 19, quando il 25enne non è rientrato per la cena che avrebbe avuto in programma. Sono così intervenuti i vigili del fuoco, il soccorso alpino poi le unità cinofile, anche con cani molecolari, e la Guardia di finanza con l'ausilio di droni finché il cadavere non è stato ritrovato in fondo a una scarpata, una decina di metri più in basso rispetto al tracciato (tra l'altro molto frequentato e vicino all'abitato di Caldes). Ad allertare i soccorritore sono stati anche il ritrovamento della borraccia e del telefono di Papi, vicini a una macchia di sangue.
Scioccata tutta la comunità che si stringe attore al dolore della famiglia. "Era un ragazzo d'oro, molto attivo e conosciuto all'interno della comunità. Era stato anche presidente del Gruppo giovani locale", dichiarano i cittadini.
Sul posto sono arrivati questa mattina a Caldes il governatore Maurizio Fugatti e l'assessora Giulia Zanotelli con il dirigente della Protezione civile Raffaele De Col.















