Esperienza e qualità, dal bar al ristorante Loredana e Gerardo lanciano il "Civico 56" e sono pronti ad accogliere il Giro d'Italia
L'inaugurazione è stata fatta nei giorni scorsi ed è una nuova scommessa per i due titolari con già un passato nella ristorazione

PONTE NELLE ALPI. Loredana e Gerardo Viola scommettono su viale Cadore, a Ponte nelle Alpi. Nasce così la nuova versione di “Civico 56”, ristorante-bar con cinquanta posti a sedere all’interno e un’ampia terrazza all’aperto.
Una vera e propria scommessa per i due nuovi titolari che partono da un’ottima esperienza di ristorazione, avendo gestito per anni la pizzeria “Dolada” a Paiane. Professionalità, qualità, cordialità, sono tra le caratteristiche che hanno sempre caratterizzato i locali della famiglia Viola.
Per quanto riguarda la scelta, è ricaduta su una zona in continua espansione residenziale e occupazionale, lungo la statale 51 di Alemagna: uno snodo viario che non interessa solo Ponte nelle Alpi, ma anche il Longaronese, il Bellunese e l’uscita autostradale a Pian di Vedoia.
Si punta ad offrire un menù vario - sia a pranzo, sia a cena - con l’opportunità, rivolta alle aziende del territorio, di avere uno spazio adeguato e confortevole per le pause. Loredana e Gerardo Viola sono conosciuti per le ottime pizze, ma il loro spirito mediterraneo convince pure per i primi e secondi piatti.
“Civico 56” si trova all’inizio della ciclabile. La stessa che, da Ponte nelle Alpi, porta verso Soverzene, Soccher, Paiane e l'Alpago: la famosa Monaco-Venezia. A tale proposito, il 25 e 26 maggio, in occasione del duplice passaggio del Giro d’Italia in viale Cadore, gli appassionati sportivi potranno degustare le prelibatezze proposte.














