Febbre Dengue sul Garda, sale la preoccupazione: scatta l'ordinanza anche a Padenghe
La segnalazione arriva direttamente dall'Ats che ha richiesto di intraprendere gli adempimenti conseguenti tra cui un intervento adulticida e larvicida. Da parte del Comune l'invito è quello di "seguire le prescrizioni"

PADENGHE SUL GARDA. Un altro caso "possibile" di febbre Dengue sul Garda, questa volta nel comune di Padenghe. Qualche giorno fa era, una prima segnalazione era giunta a Manerba (QUI ARTICOLO), tanto che il sindaco Flaviano Mattioti aveva disposto con un'ordinanza operativa dal 19 agosto, con tanto di procedure per procedere all'immediata bonifica del territorio. Lo stesso è stato fatto ora anche a Padenghe, dove in giornata si lavorerà alla bonifica di alcune zone.
La segnalazione arriva direttamente dall'Ats che ha richiesto di intraprendere gli adempimenti conseguenti tra cui un intervento adulticida e larvicida. Come nel caso di Malerba, anche per Padenghe sul Garda sono state individuate le aree più a "rischio": via Ronchi e via Calvino, per le quali sono previste oggi, 22 agosto, azioni straordinarie di disinfestazione.
L'Istituto superiore di sanità spiega che la febbre Dengue è di ''origine virale, causata da quattro virus molto simili (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri''.
Il Comune di Padenghe sul Garda raccomanda pertanto di "seguire le prescrizioni, valide a livello regionale, per evitare il proliferarsi delle zanzare. Nel caso delle abitazioni si tratta di 'consigli' come: trattare regolarmente con prodotti larvicidi i tombini e le zone di scolo e ristagni o eliminare i sottovasi", mentre per quanto riguarda le persone "ricorrere a misure di protezioni individuali, nell’uso di abbigliamento idoneo che lasci scoperte il minor numero di zone corporee e di preparati insetto repellenti per uso topico, da spruzzare o spalmare sulle zone scoperte".














