Fugatti fa la guerra agli orsi e Tonina ringrazia i volontari che raccolgono i rifiuti lungo il fiume che ne ''restituscono la bellezza''
La tutela dell'ambiente e la preservazione della natura sono concetti astratti per l'amministrazione provinciale trentina e ormai la riprova è sempre più forte. Bellissima e importante anche in chiave ambientale, comunque, l'iniziativa dei volontari della Giudicarie

PONTE ARCHE. Se da un lato la presenza dell'orso, un'animale ''ombrello'' la cui preservazione ''è un fattore chiave - scrive la Pat sul sito grandi carnivori - per la conservazione di ampie aree geografiche importanti per altre componenti ambientali è un “marchio” di qualità ambientale'', è ora minacciata in Trentino dalla maggioranza leghista di Fugatti dall'altro gli stessi rappresentanti politici presenziano a eventi legati all'ambiente come ''La Sarca Tutta Nuda''.
E' l'ipocrisia di cui parlavamo in questo articolo (Piantiamo alberi e andiamo in bici ma per gli orsi non c'è più posto: evviva la ''Giornata della Terra'', della nostra terra, sterilizzata e a misura d'uomo) che, per fortuna, non sporca l'evento in sé promosso dagli organizzatori dell'Associazione Rotte Inverse che ha coinvolto i territori da Campiglio a Torbole sul Garda, per ripulire gli argini del fiume Sarca ''dai rifiuti che ne offuscano la bellezza'', scrive la Pat nel comunicato ufficiale (e che inquinano e minacciano la fauna selvatica e l'ambiente, aggiungiamo noi).
''Decine e decine i volontari questa domenica, nell’edizione 2023 dell’iniziativa, hanno prestato la loro tenacia e buona volontà raccogliendo una grande quantità di rifiuti abbandonati nel nostro ecosistema e attorno al prezioso fiume - spiega la Provincia di Trento -. A ringraziare i tanti partecipanti per l’impegno dimostrato il vicepresidente della Provincia Mario Tonina, nonché assessore all’ambiente''. ''Questa manifestazione conferma che c’è sempre un buon motivo per ringraziare il nostro volontariato. Dedicare il proprio prezioso tempo, operare fianco a fianco, mettendo al centro l’ambiente come bene collettivo. Un grande insegnamento - ha detto Tonina - che ci danno tutte le persone impegnate contro l’incuria e l’abbandono dei rifiuti, per restituire la bellezza al fiume e alle sue rive. È con l’esempio individuale, pronto a trasformarsi in agire collettivo, che diventano concrete le iniziative a favore dell’ecosistema”.
All’evento / passeggiata hanno partecipato diverse pro loco delle Giudicarie, realtà associative e vigili del fuoco del territorio, nonché l’Ecomuseo delle Giudicarie; al percorso ha aderito anche Judicaria Plogging, un progetto di Valle che riunisce pro loco e Piano Giovani e ha come obiettivo iniziative volte a incentivare passo dopo passo una valle più pulita, con il coordinamento dei due volontari Ludovica Serafini e Mauro Benetti. Un impegno diffuso, che ha consentito anche di pulire i torrenti nei vari territori. A seguire a Ponte Arche si è tenuto un momento di ristoro ma anche di festa.














