Ieri Tonina chiedeva 300milioni a Roma per gli acquedotti oggi Fugatti ne promette 55 per il mega impianto per lo sci nel Primiero
Promessa da 50 anni l'opera oggi è stata riannunciata dal presidente Fugatti spiegando che è in corso di pubblicazione il bando. Il collegamento funiviario San Martino-Rolle è atteso come la manna in zona per rilanciare l'industria dello sci mentre si va a chiudere l'ennesimo inverno caldo e siccitoso. Il sindaco Depaoli: ''Il collegamento permetterà al nostro territorio di garantire lo sviluppo dell’area sciistica, portando lo sci nel paese di San Martino di Castrozza''

TRENTO. Verrebbe da chiedersi se è questa l'autonomia. Chiedere a Roma 300milioni di euro per sistemare gli acquedotti, intervento considerato necessario per salvaguardare l'approvvigionamento idrico del Trentino, e pochi giorni dopo annunciare 55 milioni di euro da investire nel collegamento funiviario San Martino-Rolle. Un'opera, come spiegato dallo stesso sindaco di Primiero San Martino di Castrozza, Daniele Depaoli ''attesa da 50 anni'' ma che arriva a bando (o quasi) pochi mesi prima delle elezioni provinciali. L'annuncio è stato fatto oggi dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti, assieme agli assessori e ai rappresentanti del territorio, al termine della seduta fuori sede della Giunta provinciale quest’oggi a Malga Rolle. Il bando curato da Apac per conto di Trentino Sviluppo ha un importo complessivo, escluso Iva, di 54.735.475 euro.
Il presidente Fugatti ha parlato di ''un’opera centrale per lo sviluppo dell’ambito del Primiero, che ha una precisa storia, frutto dei protocolli siglati dalla comunità con le diverse Giunte provinciali che si sono susseguite. Viene ora a compimento con il bando il lavoro approfondito svolto dalle strutture nella fase preliminare e negli studi condivisi con il sistema territoriale. È vero, c’è un consistente aumento dei costi, dovuto all’attenzione alla tutela e salvaguardia ambientale garantita nella progettazione preliminare e anche all’incremento delle materie prime che riguarda tutto il settore degli appalti. Nonostante questi elementi, la Giunta ha inteso confermare l’opera considerandone appunto la rilevanza per la crescita presente e futura del territorio del Primiero”.
“Questa è una giornata storica per il nostro territorio - così il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli -. Si tratta di un’opera attesa da 50 anni, oggetto di numerosi protocolli fra gli enti locali e il governo provinciale. Il passaggio fondamentale, compiuto da questa Amministrazione provinciale, è stato portare a casa l’iter autorizzativo, oltre che naturalmente garantire le risorse. Il collegamento permetterà al nostro territorio di garantire lo sviluppo dell’area sciistica, portando lo sci nel paese di San Martino di Castrozza, salvaguardando l’economia e il turismo in tutto l’ambito di valle”.
E così mentre si mette in archivio l'ennesimo inverno secco, che più secco non si può, caldo, che più caldo non si può, mentre si riflette su come contenere gli sprechi e su come trattenere l'acqua che diventerà sempre più rara e preziosa per l'uso privato, l'agricoltura e l'industria, mentre il mondo dello sci si interroga su quale futuro lo aspetta, la Giunta Fugatti investe 55 milioni di euro proprio per implementare questo comparto ''portando lo sci a San Martino di Castrozza''.
Il collegamento funiviario San Martino-Rolle in breve
Il progetto prevede un’infrastruttura a fune con 5 stazioni, una lunghezza complessiva di 4.650 metri per cinquecento metri di dislivello, che le telecabine a 10 posti percorreranno in 17 minuti (velocità di 6 metri al secondo e resistenza al vento fino a 75 chilometri orari) trasportando fino a 1.500 persone l’ora. La linea è dimensionata comunque per trasportare fino a 1.800 persone l’ora.

L’ultimazione completa dell’intervento, salvo intoppi, è prevista nel 2026.



















