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| 05 ott 2023 | 12:24

Il comune dà il via libera: cinque armi in più per tutti gli agenti della polizia locale

A Desenzano approvato il nuovo regolamento: il precedente risaliva al 1994. Dal taser al kevlar, dalla pistola al peperoncino allo stun gun, ecco i nuovi strumenti per la prevenzione del crimine e la protezione degli agenti impegnati sul territorio. E tutti avranno anche il tonfa, il manganello telescopico già in uso in molti reparti mobili

Il comune dà il via libera: cinque armi in più per tutti gli agenti della polizia locale

DESENZANO. Il taser, la pistola capsicum al peperoncino, il "tonfa", lo stun gun e il laccio kevlar. Oltre, ovviamente, all'arma da fuoco, già in dotazione. Gli operatori della Polizia Locale di Desenzano del Garda, per dirla alla Terence Hill, si trasformeranno in "agenti superpiù".

 

La metafora rende perfettamente l'idea: il consiglio comunale della città ha infatti approvato il nuovo regolamento riguardante la polizia locale, che va a sostituire il precedente, in vigore addirittura dal 1994. Con tale delibera è stato deciso che l'armamento a disposizione degli agenti della locale verrà notevolmente potenziato e tutti gli effettivi saranno dotati di cinque armi più. Gli stessi agenti prossimamente sosterranno corsi di formazione specifici per imparare il corretto utilizzo dei nuovi strumenti, come conferma l'assessore alla sicurezza di Desenzano, Pietro Avanzi.

 

Il taser, o pistola ad impulsi elettrici, consente di rilasciare una scarica elettrica mirata sino a 5-6 metri di distanza, mentre l'estratto d'olio al peperoncino non sarà erogato tramite la "comune" bomboletta, bensì verrà proiettato sino a tre metri di distanza ad una velocità di 180 chilometri all'ora da una vera e propria pistola capsicum, dotata di sicura e molto più rapida da utilizzare.

 

Ma non è finita, perché il nuovo "militar kit" comprenderà anche il tonfa, un bastone in nylon e fibra di vetro che ricorda l'arma tradizionale delle arti marziali, cinesi e okinawensi. Potrà allungarsi sino a 60 centimetri ed è pensato per trasferire energia cinetica in modo che, se usato correttamente, non provocherà danni alle strutture ossee.

 

Lo Stun Gun, invece, è un dissuasore elettrico da utilizzare a brevissima distanza (nell'ipotesi di due soggetti a contatto fisico), in grado di sprigionare sino a 500mila volt. Infine ecco il laccio kevlar, una sorta di piccolo "lazo" che, se lanciato verso le gambe e o il tronco, immobilizzerà il soggetto senza provocare conseguenze fisiche.

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