Il viaggio della lince Sofia: “Ha percorso 40 chilometri attraversando 3 volte l’autostrada dopo aver trovato il passaggio adatto”
Come spiegano da Progetto lince Italia, dopo il rilascio, Sofia ha esplorato la foresta di Tarvisio, attraversando tre volte l’autostrada Venezia-Vienna. Dopo due settimane la femmina ha deciso di spostarsi a nord, in Austria

TARVISIO. “Sofia”, è questo il nome scelto dalla seconda femmina di lince catturata nell’ambito del progetto ULyCA (Urgent Lynx Conservation Action) che punta al rafforzamento genetico della popolazione italiana di questa specie.
L’esemplare in questione, una femmina di 6 anni proveniente dal Cantone del Giura in Svizzera, era stata rilasciata lo scorso marzo nella foresta di Tarvisio, in Friuli Venezia Giulia.
Come spiegano da Progetto lince Italia, dopo il rilascio, Sofia ha esplorato la foresta di Tarvisio, attraversando tre volte l’autostrada Venezia-Vienna. Dopo due settimane la femmina ha deciso di spostarsi a nord, in Austria.
Fra le ipotesi che possa seguire le orme di Margy la femmina che ha percorso 70 chilometri per stabilirsi in Austria. Tuttavia è presto per stabilirlo. Ad ogni modo anche Sofia ha scelto di spostarsi verso nord. “Quando ha incontrato l’autostrada Villach-Spittal, l’ha seguita per 10 chilometri fino a trovare un passaggio adatto. Attualmente si trova a una distanza di 40 chilometri dal sito di rilascio”.
Il team di Progetto Lince Italia è riuscito a “catturare” l’esemplare con una fototrappola mentre si avvicinava a una delle sue predazioni sulle Alpi Giulie.













