Al Parco Natura Viva arriva Elka, la femmina di lince dei Carpazi (FOTO e VIDEO): è il terzo predatore più grande dopo orso e lupo
Nel Paese è ancora considerato il più raro tra tutti i mammiferi. A portarla alla scomparsa in Italia fino alla prima metà del ‘900 è stata la persecuzione dell’uomo

BUSSOLENGO. Si chiama Elka ed è la nuova arrivata al Parco Natura Viva. Si tratta di una femmina di lince dei Carpazi che già fa coppia fissa con Vilcan.
Per loro, il reparto è raddoppiato e sfiora adesso gli 800 metri quadrati tra querce, rocce e sottobosco. Un exhibit perfetto per attendere una nuova prole, destinata a far parte del progetto di reintroduzione in natura della lince euroasiatica.

Elka è proveniente dal parco zoologico di Jahlava in Repubblica Ceca. “L’aumento del reparto, che già aveva tutte le caratteristiche necessarie per ospitare questa specie - spiega Camillo Sandri, direttore zoologico del Parco Natura Viva - garantisce ora una vera e propria anticamera di adattamento all’ambiente naturale. E l’obiettivo del progetto di reintroduzione, svolto grazie al contributo dei giardini zoologici europei, è di riuscire a connettere tra di loro piccole popolazioni esistenti e creare una popolazione sostenibile di lince dei Carpazi”.
Si tratta del terzo predatore più grande dopo orso e lupo e nel nostro Paese è ancora considerato il più raro tra tutti i mammiferi. A portarla alla scomparsa in Italia fino alla prima metà del ‘900 è stata la persecuzione dell’uomo e ancora oggi, la lince è presente con piccole popolazioni relitte per le quali sono necessarie incisive misure di conservazione.

In natura, nonostante le sue dimensioni non superino quelle di un cane di media taglia, la presenza della lince assicura un ruolo ecologico fondamentale nel controllo degli ungulati. Una delle sue prede preferite è infatti il capriolo, ma non disdegna cervi, camosci o renne.














