"Ha attraversato l'autostrada e tre diverse catene montuose in 24 ore", continua l'incredibile viaggio della lince Jago alla ricerca di una femmina
I referenti del Progetto Lince Italia: "Nella notte tra l'1 e il 2 marzo, Jago ha attraversato tre diverse catene montuose e l'autostrada A23, percorrendo oltre 2000 metri di dislivello e più di 20 chilometri". Ecco il suo incredibile percorso

TRENTO. "Nella notte tra l'1 e il 2 marzo, Jago ha attraversato tre diverse catene montuose, dalle Alpi Carniche alle Caravanche e poi alle Alpi Giulie. Così, in 24 ore, la lince ha attraversato l'autostrada A23, percorrendo oltre 2000 metri di dislivello e più di 20 chilometri". È questo il racconto dei referenti del "Progetto Lince Italia", che sui social hanno rivelato lo straordinario tratto percorso di recente da Jago.
La sua storia l'avevamo raccontata qualche tempo fa e più precisamente a gennaio 2024: "Jago, una delle cinque linci rilasciate nell'ambito del progetto ULyCA, per tutta l'estate e l'autunno ha stabilito il suo territorio al margine settentrionale della popolazione di linci delle Alpi sudorientali, sui monti Caravanche. All'inizio di gennaio si è diretto a sud, nel Parco nazionale del Triglav, dove ricorda la presenza delle femmine Julija e Lenka, rilasciate nel 2021 nell'ambito di Life Lynx".
Com’è noto in Friuli Venezia Giulia è stato avviato il progetto ULyCA (Urgent Lynx Conservation Action) che punta al rafforzamento genetico della popolazione italiana di linci. Lo scopo è quello di creare un nucleo di linci che consenta il ricongiungimento della popolazione alpina con quella dinarica. Sono ben cinque, come detto, le linci liberate nella zona di Tarvisio nell’ambito di questo progetto e Jago è una di queste.

Si tratta di un maschio liberato il 16 maggio 2023 assieme alla femmina Talia (Qui articolo): "Jago – spiegavano qualche mese fa gli esperti del Progetto lince Italia – è ora alla ricerca del suo territorio ideale". Inizialmente, come la femmina Talia, anche questo esemplare aveva puntato verso est, la stessa direzione presa da Julija e Lenka, le femmine rilasciate nelle Alpi Giulie slovene nel 2021.
Tuttavia, quando Jago è entrato nel territorio di Tris, il maschio residente, ha cambiato idea. Gli esperti non possono essere certi che i due esemplari si siano incontrati fisicamente ma Jago ha sicuramente capito di trovarsi nel territorio di un altro maschio scegliendo di girare al largo. Così, dopo una deviazione esplorativa attraverso i Monti Caravanche, che si estendono sul confine tra Slovenia e Austria, Jago era tornato nell’area di rilascio a Tarvisio.
"Le linci - riportano a gennaio dal Progetto - sono animali solitari che vivono in grandi territori delle dimensioni di 50-150 chilometri quadrati per le femmine e 100-300 chilometri quadrati per i maschi. Il territorio di un maschio di lince di solito copre quello di due o tre femmine. Le dimensioni dei territori dipendono dalla qualità dell'habitat. Se le prede disponibili sono poche, il territorio di un maschio di lince può raggiungere i 450 chilometri quadrati o più".
Ora per questi animali è arrivata la stagione degli amori: abbandonano la loro vita solitaria e i maschi e le femmine passano del tempo insieme per riprodursi. I maschi di lince mirano ad accoppiarsi con il maggior numero possibile di femmine. "Si tratta di un'impresa difficile, perché mentre si sta con una femmina, la femmina vicina rimane incustodita, il che apre opportunità per altri maschi. In effetti, le escursioni extra-territoriali durante la stagione degli amori sono comuni".
Così, non a caso, a febbraio Jago ha cominciato a spostarsi, "in cerca di femmine, iniziando un viaggio eccezionale. Da allora ha percorso centinaia di chilometri". A inizio marzo nel giro di 24 ore ha attraversato tre diverse catene montuose e l'autostrada, proseguendo la ricerca di compagne per accoppiarsi. Chissà se sarà riuscito nell'intento.












