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| 17 apr 2023 | 18:52

In quota per difendere il gregge dai predatori (VIDEO), ecco chi sono i due maremmani abruzzesi Velino e Maiella: difendono 170 capre e 24 asini 

Ad oggi sono più di 80 i cani di razza pastore maremmano abruzzese ‘adottati’ dagli allevatori trentini con un apposito finanziamento del Servizio faunistico

di Redazione

TRENTO. In quota per difendere le capre dai predatori. Si chiamano Velino e Maiella. Hanno 10 anni e sin da cuccioli accompagnano il gregge di circa 170 capre, accanto a 24 asini, dell’allevatore di Cloz (Val di Non) Ivan Zanoni.

 

Nel 2014 è proprio Zanoni il primo operatore in Trentino a dotarsi di cani da guardianìa - razza pastore maremmano abruzzese - per la difesa dei propri animali da possibili attacchi di grandi carnivori.

 

 

La Provincia autonoma di Trento favorisce la diffusione di questi esemplari come strumento di dissuasione: ad oggi sono più di 80 i cani di razza pastore maremmano abruzzese ‘adottati’ dagli allevatori trentini con un apposito finanziamento del Servizio faunistico.

 

“Nel periodo estivo alpeggiamo a Malga Tuena, sul monte Peller: un’area dove è accertata, ormai da diverso tempo, la presenza dell’orso. Nel 2013 abbiamo subito un attacco e da quando questi cani sono al mio fianco il bestiame è al sicuro” ha spiegato l'allevatore.

 

 

Velino ha anche affrontato l'orso per salvare il vitellino di un collega. “Ha subito delle ferite ma è sopravvissuto” spiega Zanoni, affiancato dal maresciallo maggiore del Corpo forestale trentino, Paolo Zanghellini. Nel corso degli anni la ‘famiglia’ dei cani da guardianìa di Zanoni si è allargata a 7 unità. Altri cuccioli della coppia di capostipiti sono stati affidati ai colleghi allevatori della zona.

 

 

Prima della consegna i pastori maremmani vengono valutati per le loro caratteristiche comportamentali e di attitudine al lavoro. Agli acquisti sostenuti finanziariamente dalla Provincia si aggiungono anche acquisti diretti, cani ‘autoprodotti’ in azienda e scambi fra allevatori. "La presenza dei cani da guardianìa è ritenuta statisticamente efficace per proteggere gli animali al pascolo" spiega in una nota la Pat.

 

A breve il Servizio faunistico introdurrà una novità relativa agli aiuti provinciali in materia: per accedere ai finanziamenti ad oggi previsti per l'acquisto di cuccioli di pastore maremmano abruzzese, i richiedenti dovranno dimostrare di avere partecipato ad un'attività formativa specifica, mantenendo comunque dei contatti con i professionisti dell'addestramento canino. La frequentazione di questo corso, che rilascia un attestato di partecipazione previa superamento di un test finale, potrà quindi tornare utile a chi in futuro intendesse adottare questi animali.

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