La Barchessa cinquecentesca diventerà un magazzino-laboratorio della storia di Trento: al vincitore del concorso 15mila euro e la progettazione definitiva
Presto si conoscerà il nome del vincitore del concorso per il restauro della Barchessa sud di palazzo delle Albere: in palio un premio da 15mila euro e la progettazione definitiva ed esecutiva dell'intervento, che prevede un compenso di 120mila euro

TRENTO. Nelle prossime ore si scoprirà il progetto vincitore del bando del Comune di Trento per il restauro della Barchessa sud di palazzo delle Albere. La commissione tecnica infatti, il 21 febbraio, annuncerà il nome del vincitore fra i dodici progetti in gara, ridotti poi a 5 dopo la prima fase di selezione. Per scegliere il progetto migliore è stata istituita un’apposita commissione composta da funzionarie interne del Comune: il presidente è l’architetta Anna Bruschetti, affiancata dall’ingegnera Laura Cattani e dall’architetta Denise Perinotto.
Per l'edificio, di proprietà comunale, è prevista una nuova destinazione d'uso che consiste nella “realizzazione di uno spazio-percorso espositivo con caratteristiche di elevata flessibilità e dotazione tecnologica ai fini della presentazione e valorizzazione della città di Trento”. Il magazzino cinquecentesco, oggi in rovina, diventerà dunque il magazzino-laboratorio della storia di Trento, un luogo nel quale riflettere sugli eventi che hanno segnato la storia della città, dall’antichità al Concilio e al Sessantotto fino agli anni più recenti.
Considerando la presenza nelle vicinanze di importanti istituzioni scientifiche e culturali (Muse, Palazzo delle Albere, Buc), l'intervento mira ad aggiungere un ulteriore tassello al processo di valorizzazione del sistema urbano di Palazzo delle Albere, via Madruzzo, Barchesse, dando impulso alla rigenerazione urbana di tutto il comparto.
Al vincitore del concorso verrà assegnato un premio di 15mila euro (al netto di Iva e oneri previdenziali) e sarà affidata la progettazione definitiva ed esecutiva dell'intervento, che prevede un compenso di 120mila euro (sempre al netto di Iva ed oneri previdenziali). Ai successivi due migliori progetti ritenuti meritevoli dalla Commissione, è assegnato, per ciascuno, un rimborso spese pari a 6 mila euro (al netto di Iva ed oneri previdenziali). Per i lavori di restauro della Barchessa sud sono stati già stanziati a bilancio 2,5 milioni di euro.
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