L'elicottero atterra all'ospedale di Cavalese (VIDEO), attivata la sperimentazione per rendere più veloci i soccorsi sulle montagne trentine
Al via la sperimentazione della dislocazione dell'elicottero con partenza dalla piazzola dell'ospedale di Cavalese. Il sindaco Sergio Finato: "Soddisfazione della comunità, servizi aggiuntivi sono sempre positivi"

CAVALESE. L'elicottero è atterrato all'ospedale di Cavalese. Questo segna l'attivazione della sperimentazione del servizio di elisoccorso con base di partenza in val di Fiemme per accelerare gli interventi nel Trentino Orientale. La disposizione della Provincia di Trento è stata presa in considerazione dell'aumento degli interventi sulle montagne e per garantire una maggiore tempestività della macchina dei soccorsi (Qui articolo).
Il servizio di elisoccorso in Trentino è operato dal Nucleo elicotteri del corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento con personale sanitario dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. A Mattarello questa articolazione operativa garantisce la presenza di due mezzi e dell'equipe dalle 8 al tramonto (massimo fino alle 20) e uno in orario notturno (dalle 20 alle 8).
L’iniziativa sperimentale nella zona nord-est del territorio provinciale nasce dalla constatazione di un importante aumento del numero di interventi di soccorso in alta stagione. Per effettuare un test significativo e al tempo stesso evitare opere infrastrutturali di grande impatto economico, il Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna ha stabilito l’attivazione di una stazione all’ospedale di Cavalese nelle giornate di 29 e 30 luglio, dal 5 al 20 agosto e 26 e 27 agosto dalle 10 alle 18.30 come orario indicativo.
"Una decina di anni fa c'era stato un importante investimento pubblico per la realizzazione della piazzola e questo è un modo per valorizzare quell'intervento", commenta Sergio Finato, sindaco di Cavalese. "E' sempre positivo quando vengono implementati servizi in più sul territorio, se si tratta di soccorsi e prevenzioni a maggior ragione. La comunità è soddisfatta, si tratta di una sperimentazione e terminata questa fase l'Azienda provinciale per i servizi sanitari e la Provincia opereranno un bilancio e una scelta finale ma a ogni modo siamo contenti".














