Maltempo, lavori a tempo di record in val di Genova (FOTO) per riaprire la strada, ricostruire i ponti distrutti e ripristinare l'acquedotto
Negli scorsi giorni a causa del maltempo sono state registrate tre frane in successione in val di Genova. Lavori a tempo di record per riaprire in sicurezza la viabilità e ripristinare le infrastrutture nel pieno della stagione estiva

STREMBO. Giorni intensi di lavoro e una corsa contro il tempo per mettere in sicurezza e ripristinare la mobilità in val di Genova dopo la serie di frane di sassi e roccia causata dalla forte ondata di maltempo delle scorse settimane (Qui articolo).

In particolare le frane si sono verifiche nel giro di pochi minuti in località Gabbiolo, Cercen e Dosson a tagliare le vie di comunicazione. Se fortunatamente non ci sono state persone coinvolte o in difficoltà, gli smottamenti hanno colpito 3 ponti con un bilancio pesante sul fronte delle infrastrutture: 1 ponte è stato distrutto, mentre un altro è uscito fortemente compromesso, danneggiati circa 100 metri di strada con la rottura dell'acquedotto che serve il fondovalle.

Fin da subito erano stati disposti i lavori d'emergenza e di somma urgenza per una messa in sicurezza generale e una sistemazione preliminare dell'area in attesa poi di interventi e opere più strutturali e di lungo periodo. Un intenso lavoro che ha coinvolto gli uffici del Comune, dei Bacini montani e del Parco naturale Adamello Brenta. Operativi i vigili del fuoco di Strembo con il supporto del copro di Carisolo e i carabinieri, oltre agli escavatori di diverse ditte della zona.

Le attività sono state portate avanti a ritmo intenso, complice anche la necessità di rendere raggiungibile la zona e i rifugi nel pieno della stagione estiva. A tempo di record con venerdì 28 luglio è stata riaperta la strada della val di Genova con una mobilità provvisoria per consentire ai mezzi superiori fino alle 10 tonnellate di raggiungere il fondo valle.

Il sindaco Manuel Dino Gritti, presente durante le varie fasi dei lavori, ringrazia tutti coloro che sono intervenuti "dai vigili del fuoco ai responsabili del Parco naturale Adamello Brenta per il ripristino dei parapetti del ponte del Cercen in pochissimi giorni. I Bacini montani fin dalle prime ore si sono messi a disposizione e le ditte hanno eseguito i lavori con professionalità e la rapidità".

Superata la fase emergenziale, "inizia in accordo con i servizi della Provincia il piano di somma urgenza per poter eseguire le lavorazioni necessarie e importanti a livello economico per permettere la fruizione della valle alle migliaia ti turisti che ogni anno frequentano la nostra magnifica val di Genova", conclude Gritti.














