Meteo, massime fino a 36 gradi tra Trento e Rovereto e notti tropicali: lo zero termico arriva a quota 5mila metri
Gli effetti della potente ondata di calore che accompagnerà il Nord Italia (e tutta la regione alpina) fino a giovedì si fanno sentire anche in quota: in Svizzera il radiosondaggio di Payerne ha misurato una quota di zero termico pari a 5.298 metri sul livello del mare, la più alta dall'inizio delle misurazioni nel 1954. Ecco la situazione in Trentino

TRENTO. Continuerà almeno fino a giovedì l'ondata di calore che sta portando, anche in Trentino, condizioni di caldo molto superiori alla media del periodo (Qui Articolo), con temperature massime che nella giornata di ieri hanno sfiorato i 36 gradi centigradi in diverse città in Provincia. Come anticipato dagli esperti, al grande caldo durante il giorno si accompagnano poi temperature 'tropicali' durante la notte, con la colonnina di mercurio che in parecchi casi è rimasta ben al di sopra dei 20 gradi centigradi.
In particolare, nelle ultime ventiquattro ore le massime sono arrivate a toccare i 34,5 gradi ad Aldeno, i 34,7 a Grigno, i 34,9 a Levico Terme, i 35,9 a Rovereto ed i 35,8 a Trento. Condizioni di gran caldo registrate poi anche salendo in quota: alle Viote, a 1.500 metri di quota sul Bondone, la massima è stata pari a 24 gradi centigradi, sul Grosté (a 2.258 metri di quota al Rifugio Graffer) si è arrivati a 19 gradi e sul Passo Tonale (1875 metri di quota) a 24,5.
Per quanto riguarda invece le minime, notti tropicali (con temperature quindi mai inferiori ai 20 gradi) da Ala (21,8 gradi di minima) ad Arco (22,8 gradi di minima), Mori (20,9 gradi di minima), Rovereto (22,3 gradi di minima), Torbole (24.9 gradi di minima), Trento (22,4 gradi di minima) e addirittura a Canazei (a 1465 metri di quota la minima è stata pari a 21,3 gradi). Sulla cima della Marmolada, a 3.343 metri di quota, la colonnina di mercurio ha già raggiunto questa mattina (21 agosto) gli 11,5 gradi centigradi con una minima di ben 5,2 gradi durante la notte. In altre parole: il ghiacciaio della Regina delle Dolomiti (come sostanzialmente tutti i corpi glaciali dell'arco alpino) è sotto grande stress, ormai da giorni, 24 ore su 24.
La situazione, come detto, dovrebbe sbloccarsi secondo le previsioni tra giovedì e venerdì di questa settimana, con l'arrivo di precipitazioni ed un netto abbassamento delle temperature. Nel frattempo però, la quota di zero termico in Trentino è schizzata a 5mila metri ed in Svizzera il radiosondaggio di Payerne ha misurato un quota di zero termico pari a 5.298 metri sul livello del mare, la più alta dall'inizio delle misurazioni nel 1954. Sia in Provincia di Trento che in Provincia di Bolzano le autorità hanno diramato un'allerta per l'ondata di caldo in corso: il livello d'attenzione passerà da arancione a rosso nelle giornate di domani e mercoledì in diverse località dell'Alto Adige, compreso il capoluogo e Merano.














