Contenuto sponsorizzato
| 09 gen 2023 | 09:43

Neve fresca e vento tempestoso, aumenta il pericolo valanghe: “Basta uno sciatore per provocare una slavina”

I punti pericolosi si trovano sui pendii ripidi ombreggiati: su alcune zone del Trentino è stata diramata l’allerta arancione per il pericolo valanghe

Neve fresca e vento tempestoso, aumenta il pericolo valanghe: “Basta uno sciatore per provocare una slavina”
di Redazione

TRENTO. In queste ore la neve è tornata a cadere sul Trentino ma con essa, oltre ai disagi per la viabilità, si alza anche il pericolo di valanghe. Gli esperti di Meteotentino sottolineano che con neve fresca e il vento tempestoso registrato in quota, il pericolo di valanghe aumenterà.

 

In particolare è necessario prestare molta attenzione dove la neve è più vecchia perché potrebbe cedere più facilmente anche per il passaggio di un singolo sciatore. In questi casi le valanghe possono raggiungere dimensioni notevoli.

 

I punti pericolosi si trovano sui pendii ripidi ombreggiati al di sopra dei 2.200 metri, e i pendii soleggiati ripidi al di sopra dei 2.600 metri circa. Sarà necessario prestare attenzione anche in quelle zone dove si passa da poca a molta neve.

 

“Con neve fresca e vento – spiegano gli esperti – nel corso della giornata si formeranno accumuli di neve ventata instabili. Il consiglio è quello di evitare queste zone. Attenzione soprattutto sui pendii ombreggiati molto ripidi e nelle zone in prossimità delle creste”. Nel corso della giornata sono possibili valanghe isolate e spontanee, soprattutto sui pendii ombreggiati e ripidi.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato