Valanghe: livello d'allerta elevato in numerose zone del Trentino e dell'Alto Adige. La neve trasportata dal vento è la principale fonte di pericolo
In provincia di Trento il livello 3 è segnalato in alcune zone della val di Fassa, Primiero, Lagorai, Brenta, val di Sole, Pejo e Rabbi e Adamello, mentre in Alto Adige attenzione, tra le altre, in val d'Ultimo, nel Gruppo dell'Ortles e in val di Vizze

TRENTO. Allerta valanghe di livello 3 ("marcato", secondo la definizione tecnica), quindi decisamente elevato, per la giornata odierna in numerose zone montane del Trentino e dell'Alto Adige.
La neve trasportata dal vento è la principale fonte di pericolo. Con la caduta di neve fresca negli ultimi giorni e il vento, al di sopra del limite del bosco si sono formati accumuli che risultano facilmente distaccabili. Questo, nelle zone molto ventose, può accadere non solamente sopra ma anche in prossimità del limite stesso.
Il Soccorso Alpino raccomanda massima attenzione e prudenza soprattutto in prossimità delle creste, delle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza. Ovviamente il numero e le dimensioni dei "punti" pericolosi aumentano mano a mano che si sale.
Con l'irradiazione solare sono previste sempre più numerose valanghe asciutte di neve e debole coesione di piccole e medie dimensioni: questo può accadere soprattutto sui pendii ripidi e soleggiati.
Esiste anche un pericolo latente di valanghe per scivolamento di neve, specialmente sui pendii ripidi esposti a est, sud e ovest, al di sotto dei 2.600 metri circa. Le suddette valanghe sono a livello isolato di dimensioni piuttosto grandi.
In provincia di Trento il livello 3 è segnalato in alcune zone della val di Fassa, Primiero, Lagorai, Brenta, val di Sole, Pejo e Rabbi e Adamello, mentre in Alto Adige attenzione, tra le altre, in val d'Ultimo, nel Gruppo dell'Ortles e in val di Vizze.


















