Contenuto sponsorizzato
| 27 set 2023 | 11:36

Non solo spumanti: ecco la classifica dei migliori vini del Trentino premiati dal Gambero Rosso

Ecco i vini del Trentino che quest’anno hanno ottenuto i Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento assegnato dalla guida vini d’Italia del Gambero Rosso: 12 in tutto le etichette premiate, con un notevole progresso dei vini della consuetudine dolomitica, i vini fermi

Non solo spumanti: ecco la classifica dei migliori vini del Trentino premiati dal Gambero Rosso

TRENTO. Sono 12 quest’anno i vini trentini premiati dal Gambero Rosso con i Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento assegnato dalla guida Vini d’Italia della rivista alle etichette migliori nel Paese. Per quanto riguarda la nostra Provincia, la novità è rappresentata quest’anno dalla presenza ai vertici non sono degli spumanti, ma anche dei vini fermi.

“Eppur si muove – scrive il Gambero Rosso –. Senza nulla togliere alla briosità, alla consolidata fama e alla pura bontà dei metodo classico trentini, in questa edizione della guida troverete un notevole progresso dei vini della consuetudine dolomitici: parliamo dei vini fermi. Bianchi e rossi ai vertici, insomma, sia per valore delle valutazioni (dal numero dei Tre Bicchieri ai tanti vini arrivati in finale, un vero record) ma soprattutto perché dimostrano carattere unicità e grande aderenza al territorio”.

 

Ecco i vini premiati con i Tre Bicchieri dal Gambero Rosso:

 

L'Ora 2021 Pravis

San Leonardo 2018 San Leonardo

Teroldego Rotaliano Sangue di Drago 2020 Marco Donati

Teroldego Rotaliano Vigilius 2020 De Vescovi Ulzbach

Trentino Pinot Nero Faedi 2020 Bellaveder

Trentino Riesling 2022 Pojer & Sandri

Trento Brut 976 Riserva del Fondatore 2012 Letrari

Trento Brut Altemasi Graal Ris. 2016 Cavit

Trento Brut Rotari Flavio Ris. 2015 Rotari

Trento Extra Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2012 Ferrari

Trento Extra Brut Rosé 2018 Moser

Trento Inkino Extra Brut Rosè 2019 Mas dei Chini

 

Il merito di questo progresso, continuano gli esperti del Gambero Rosso: “Va alla costante dedizione di una schiera di vignaioli, cantinieri e imprenditori decisi a puntare sulla varietà da uve autoctone, così come anche su vitigni che già da tempo qui sono di casa. Interpretazioni validissime di Nosiola anzitutto, come l’Ora di Pravis - vinificato in botti d’acacia, con le uve leggermente surmature come avviene per il Vino Santo, per arrivare ad un bianco che bilancia passato e futuro, enologia con passione, fantasia e curiosità. Senza tralasciare variazioni a base di Marzemino – un rosso ancora troppo sottovalutato - e l’importante presenza del Teroldego, proposto anche in versioni diverse da quelle della storica Doc Rotaliano, dalla quale comunque arrivano i due i vini premiati quest’anno, quello di De Vescovi e la novità di Donati”.

 

Un Trentino, insomma, ricco di vini assolutamente identitari, solitamente “con uno squisito rapporto con il prezzo e l’innato carattere di un territorio ardito, tra laghi e vette”. Ma oltre ai vini da uve della tradizione, nella guida della famosa rivista non mancano anche quelli da vitigni internazionali. È il caso per esempio del Pinot Nero (“il Faesi di Bellaveder è tra i migliori assaggiati in tutta Italia”) così il Riesling (“come dimostra il bianco prettamente renano presentato dal due Pojer & Sandri”) senza dimenticare il San Leonardo dei marchesi Guerrieri Gonzaga (“frutto di varietà bordolesi, che ormai è un grande classico”).

 

Tra conferme e novità, in vetta rimangono comunque le bollicine: “Sotto quella definizione, Bollicine di Montagna, si muove una delle zone spumantistiche più convincenti d’Italia. Sono vini che dimostrano tutta la loro autorevolezza grazie a dosaggi centrati e (lunghe) permanenze sui lieviti, per esprimere fino in fondo il potenziale che queste varietà possono dare in termini di complessità. Tante le conferme tra i premiati, e un elenco che sottolinea l’ottimo andamento delle versioni Rosé e annovera alcune validissime nuove entrate, come Mas dei Chini. Gentilezza e determinazione, in sintesi, per rilanciare il comparso enologico trentino e ribadire che Trento non è solo spumante classico”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato