Orsi, la politica dice no alla Commissione d'inchiesta dopo la morte di Andrea Papi. Kaswalder: "Meglio se ne occupi la nuova Giunta"
La lettera del comitato proponeva l'istituzione di una Commissione speciale d'inchiesta per studiare ogni risvolto del progetto Life Ursus e del Pacobace, anche sul punto delle responsabilità personali correlate al suo sviluppo, in relazione all'aspetto della sicurezza e incolumità pubblica

TRENTO. Niente commissione d'inchiesta per la morte di Andrea Papi. Rimane lettera morta, almeno per questa legislatura, la richiesta che era arrivata attraverso una lettera a firma di Pierantonio Cristoforetti, presidente del Comitato Insieme per Andrea Papi.
Ad annunciarlo è stato il presidente del Consiglio Provinciale Walter Kaswalder nel corso di una riunione dei Capigruppo.
La lettera del comitato proponeva l'istituzione di una Commissione speciale d'inchiesta per studiare ogni risvolto del progetto Life Ursus e del Pacobace, anche sul punto delle responsabilità personali correlate al suo sviluppo, in relazione all'aspetto della sicurezza e incolumità pubblica.
Una vicenda molto delicata legata ovviamente alla morte del giovane il 5 aprile scorso ucciso dall'orsa JJ4 a Caldes.
E' dal quel momento che da parte dell'intera comunità vengono chiesti chiarimenti sul progetto Life Ursus, si chiede l'individuazione di responsabilità e soprattutto vengono chiesti interventi.
Kaswalder, nelle scorse ore, ha chiarito che i tempi di qui a fine legislatura sono talmente stretti da consigliare di rinviare questa proposta di istituzione all'avvio della prossima legislatura, dopo il voto del 22 ottobre.


















