Andrea Papi, il Comitato contro Fugatti: "Cosa si è fatto per mettere in sicurezza le comunità? E' allucinante, hanno sbandierato di uccidere tutti gli orsi e nient'altro"
Da parte del presidente del Comitato "Insieme per Andrea Papi" la denuncia sulla mancanza di misure per mettere in sicurezza la popolazione. "C'è il completo disinteresse della politica nel dare risposte - spiega Pierantonio Cristoforetti - nel 2020 abbiamo avuto l'aggressione dei cacciatori sul Peller, poi il fratello del sindaco di Rabbi e poi la morte di Andrea Papi. Rossi nella scorsa legislatura qualcosa aveva fatto, ma Fugatti?"

TRENTO. “Io penso solo una cosa, che uno dei primi doveri degli amministratori pubblici sia quello di dare risposte ai cittadini. Qui non sta avvenendo e c'è il più completo disinteresse da parte della politica, se ne sono fregati ed è allucinante. Ce ne rendiamo conto? ”. Usa parole di fuoco il presidente del Comitato “Insieme per Andrea Papi” Pierantonio Cristoforetti. Lo fa dopo la decisione da parte del Consiglio provinciale di rimandare la proposta di una commissione speciale d'inchiesta per studiare ogni risvolto del progetto Life Ursus e del Pacobace, anche sul punto delle responsabilità personali correlate al suo sviluppo, in relazione all'aspetto della sicurezza e incolumità pubblica. Ma non solo.
Il Comitato punto il dito contro l'assenza di interventi concreti in questi mesi.
“Che non si fa la commissione d'inchiesta sono venuto a saperlo da una nota del Consiglio” spiega a il Dolomiti Cristoforetti. “Il presidente Kaswalder – continua - che tra l'altro conosco da tempo, non mi ha comunicato nulla. Bastava un semplice uso di cortesia e di rispetto. Invece nulla”.
Purtroppo da parte del presidente del Comitato nato per chiedere giustizia dopo la morte di Andrea Papi c'è molta delusione su fatto che in questi mesi nulla si sia mosso al di fuori delle specifiche vicende giudiziarie. “Quello che noi stiamo vedendo con molta amarezza – spiega Pierantonio Cristoforetti - è un certo disinteresse da parte della politica nel cercare di dare risposte. Sappiamo benissimo che il problema non si risolve in quattro e quattr'otto ma è imbarazzante il fatto che non si faccia nulla che serva veramente”.
Il Comitato “Insieme per Andrea Papi” sta portando avanti sul territorio diversi incontri a cui partecipano spesso anche gli amministratori locali.
“Il mio pensiero che viene condiviso da tutto il Comitato – spiega il presidente – è che considero allucinante la mancanza di qualche indicazione, di qualche ragionamento concreto sugli orsi. Qualcuno li ha visti? Viene messo qualche cartello e poi? Provvedimenti seri per mettere in sicurezza la gente non ne sono stati presi, non è stato fatto alcun potenziamento”.
Una sorta di “situazione di stallo” che era stata denunciata anche a fine maggio dallo stesso sindaco di Caldes. “Da quando è successa la tragedia – aveva spiegato il sindaco Antonio Maini – dal punto di vista della sicurezza si è fatto ben poco. Noi capiamo che la partita giudiziaria connessa all'orso ha una dinamica lunga ma è fondamentale che le persone possano percepire delle azioni concrete e reali per la loro sicurezza”.
E la situazione non sembrerebbe cambiata viste le parole del presidente del comitato. “A Malè – spiega Pierantonio Cristoforetti - pochi giorni fa un orso è arrivato ad una fontana a 200 metri dalla chiesa. Qui la politica non può continuare a non fare nulla. Si comportano in questo modo perché fare qualcosa vorrebbe dire ammettere di aver fatto degli sbagli. Sono in attesa delle prossime elezioni pensando che il problema se lo risolvano altri”.
Il presidente del Comitato parla di “Carenze gestionali”. “Noi vogliamo che emergano i responsabili di quello che è successo” spiega Cristoforetti. “Qualcuno dei servizi ha sbagliato. Qualcuno non ha fatto quello che doveva fare. Rossi aveva fatto qualche provvedimento. Ma Fugatti? Nel 2020 abbiamo avuto l'aggressione sul Peller, pochi mesi fa è successo al fratello del sindaco di Rabbi. Non hanno preso una decisione se non quella di sbandierare che vogliono uccidere tutti gli orsi. Da un'esagerazione di proclama iniziale non hanno fatto di nulla”.


















