"Stiamo aspettando un altro morto?", il Comitato Andrea Papi dopo l'aggressione a un turista: "Era annunciata, situazione esplosiva. La Pat che sta facendo?"
Sono dure le parole che arrivano da Pierantonio Cristoforetti, presidente del Comitato Insieme per Andrea Papi dopo l'aggressione di un orso avvenuta questa mattina ai danni di un turista 43enne francese nella zona di Dro. "Abbiamo chiesto di avviare l'iter – chiarisce Cristoforetti – per diminuire il livello di protezione dell'orso. E' stato iniziato? Abbia abbiamo chiesto una commissione di inchiesta e non l'hanno voluta. Le squadre anti orso sono state potenziate?"

TRENTO. “Quello che è successo al turista francese era annunciato. Cosa stiamo aspettando? Che ci sia un altro morto?”. Sono dure le parole che arrivano da Pierantonio Cristoforetti, presidente del Comitato per Andrea Papi dopo l'aggressione di un orso avvenuta, questa mattina alle 7 a Dro, ad un turista francese di 43 anni (QUI L'ARTICOLO).
Un episodio che ha fatto scatenare nuovamente molte polemiche sulle azioni che la Provincia di Trento non avrebbe fino ad oggi messo in campo e sui ritardi nelle iniziative utili per migliorare la convivenza fra gli orsi e la popolazione.
L'AGGRESSIONE
L'incrocio e l'aggressione dell'orso sono avvenute in località Naroncolo, nel comune di Dro. L'allarme è scattato attorno alle 7. L'uomo, secondo una prima ricostruzione, stava percorrendo il sentiero degli Scaloni quando ad un certo punto si è trovato davanti il plantigrado che lo ha aggredito.

Il 43enne ha riportato ferite alle gambe e alle braccia ma non sarebbe in pericolo di vita. Fortunatamente è riuscito a chiedere immediatamente aiuto e si è attivata la macchina dei soccorsi.
Sul posto si sono portati i soccorsi sanitari con elicottero e l'equipe medica d'emergenza. Una volta stabilizzato è stato elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento.
L'ORSA CON I CUCCIOLI E LE PAROLE DEL SINDACO
Circa undici giorni fa proprio nella zona di Dro, era stata avvistata un'orsa con dei cuccioli nelle campagne. Un video che ritraeva la sua presenza era stato pubblicato sui social e si vedeva l'animale scappare con i piccoli.
Una delle ipotesi, che dovrà essere confermata dai risultati delle analisi sui prelievi fatti dai forestali, è che ad aggredire il turista sia stata proprio quest'orsa.
A portarsi questa mattina sul luogo dell'aggressione è stato il sindaco di Dro, Claudio Mimiola. “Sono stato avvertito dalle forze dell'ordine – ci spiega – e mi sono subito portato sul luogo dell'aggressione. Al momento non sappiamo di quale orso si tratti, saranno i prelievi effettuati dai forestali a confermarlo. Per prima cosa io mi sono accertato delle condizioni del turista francese ferito”.
La preoccupazione, dopo questo evento, è aumentata. “Avevamo già un dialogo con la Provincia dopo gli avvistamenti avvenuti – spiega ancora il sindaco – ma ora, dopo quello che è successo, chiediamo delle azioni concrete”
COMITATO INSIEME PER ANDREA PAPI
“Quello che è successo è una situazione purtroppo annunciata” spiega il presidente del Comitato Pierantonio Cristoforetti. “Abbiamo avvistamenti tutti i giorni, basta pensare quello recente con l'incontro tra una famiglia con tre bimbi e un'orsa con cucciolo – spiega Cristoforetti – e allora dobbiamo aspettare un altro morto?"
Per il Comitato gli orsi sono aumentati nel corso degli anni, è cresciuto l'antropizzazione del territorio e lo spazio è limitato. “Lo capisce anche un bambino che ci troviamo in una situazione davvero esplosiva e pericolosissima” continua Cristoforetti.
Nonostante questo, però, il Comitato Insieme per Andrea Papi lamenta la mancanza di azioni da parte della Pat. “Come provvedimenti abbiamo i cassonetti anti orso – spiega – quando invece il trentino è piano di cassonetti di umido privati. E' stata messa la cartellonistica che ha fatto solo arrabbiare le strutture ricettive e basta”.
Le azioni richieste dal Comitato non sono state realizzate. “ Abbiamo chiesto di avviare l'iter – chiarisce Cristoforetti – per diminuire il livello di protezione dell'orso. E' iniziato? Non ci risulta che la Pat lo abbia avviato. Abbiamo chiesto una commissione di inchiesta e non è stato fatto. Le squadre anti orso sono state dovevano essere potenziate. E' stato fatto? E' stato creato un numero verde dedicato? La situazione è insostenibile”



















