Contenuto sponsorizzato
| 06 ago 2023 | 19:43

Prima il ruglio poi l'orso si avvicina a una coppia: ''Hanno urlato e agitato i bastoncini da trekking e lui se ne è andato. Segnalato il caso ai forestali''

Il sindaco di Sella Giudicarie riferisce di un altro incontro ravvicinato uomo-orso nei boschi di Roncone: "Si è avvicinato a 4 o 5 metri, la coppia ha urlato e agitato i bastoncini di trekking prima che si allontanasse". Informato il corpo forestale del Trentino e i colleghi primi cittadini 

SELLA GIUDICARIE. Un altro incontro con l'orso in Trentino. A riferirlo Franco Bazzoli. Il sindaco di Sella Giudicarie è stato contattato da una coppia che, durante un'escursione, si sarebbe trovata davanti un esemplare.

 

A una settimana esatta dal falso attacco a due giovani, viene riportato di un altro incontro ravvicinato, sempre nei boschi di Roncone, questa volta in sinistra orografica rispetto al torrente Adanà.

 

"Si confermano le preoccupazioni che abbiamo espresso nel corso della riunione in Comunità di valle - dice a Il Dolomiti il sindaco di Sella Giudicarie - una coppia di compaesani mi ha telefonato per raccontarmi di essersi trovata faccia a faccia con un orso: ormai viviamo nell'emergenza". 

 

L'episodio sarebbe avvenuto intorno alle 14.30 di oggi, domenica 6 agosto, a circa 1.600 metri di quota e poco lontano da Malga Giuggia. "Si stavano recando a una casa di loro proprietà quando hanno sentito un forte rumore", racconta Bazzoli. "A quel punto è comparso un orso che si è avvicinato, poi si è allontanato e quindi è ritornano incontro alla coppia. Si sono messi a urlare e agitare i bastoncini da trekking e il plantigrado è ritornato nel bosco dopo aver essersi posizionato a 4 o 5 metri dagli escursionisti".

 

Tante le preoccupazioni dei sindaci della val Giudicarie, val del Chiese e val Rendena sul tema grandi carnivori (Qui articolo). Un argomento centrale anche nella riunione degli scorsi giorni dopo il falso attacco con cucciolo a due giovani durante un'escursione. Un esemplare identificato in F36, un plantigrado di 6 anni che fino all'episodio avvenuto nei boschi di Roncone non aveva dato particolari segnali da essere ritenuta "problematica". La Provincia ha già dichiarato che l'orsa verrà catturata per posizionare il radiocollare mentre si valutano tutte le strade, compreso l'abbattimento (Qui articolo).

 

Il primo cittadino ha informato subito il corpo forestale del Trentino e i colleghi sindaci. "Sono in corso le verifiche per le analisi. L'uomo dice di aver visto molto bene che il plantigrado era dotato di radiocollare mentre non c'è certezza sulla presenza di un cucciolo", conclude Bazzoli. Le analisi potrebbero permettere di risalire all'identità dell'orso, alle sue abitudini, all'areale frequentato e alla caratterizzazione.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 26 maggio | 12:01
La maxi operazione della Procura e della Questura di Trieste denominata "30 e lode" ha portato allo smantellamento di due gruppi criminali e alla [...]
Cronaca
| 26 maggio | 11:22
Notte di lavoro per tantissime squadre dei vigili del fuoco chiamate a spegnere un incendio che ha avvolto e distrutto una rimessa
Cronaca
| 26 maggio | 09:41
Un escursionista tedesco di 63 anni risulta disperso e da ieri, lunedì 25 maggio, tra le alture sopra Barcis, in provincia di Pordenone. A [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato