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| 04 feb 2023 | 11:26

Schianti di alberi per raffiche di vento sopra i 100 chilometri all'ora in Alto Adige. Allerta valanghe ''Forte'': ''Pericolo molto diffuso anche per escursionisti esperti''

I vigili del fuoco sono dovuti intervenire sopra sopra Scena e all'imbocco della Val Passiria per alcuni crolli di alberi. A Levico nella notte è volata parte della copertura della piscina. Livello di attenzione molto alto per le valanghe nella zona di confine. Il bollettino: ''Il pericolo si riferisce principalmente alle zone alpine frequentate dagli appassionati di sport invernali''

di Redazione

BOLZANO. Raffiche di vento fino a 80 chilometri all'ora in valle e sopra i 100 in quota e da un lato scatta l'allarme per i crolli di alberi e materiale pericolante e dall'altro quello delle valanghe. In Trentino Alto Adige e nel Bellunese è una giornata da bollino rosso soprattutto per quanto riguarda le gite in montagna.

 

Il bollettino valanghe segna un grado di pericolo 4 ''Forte'' (sopra come allerta c'è solo il ''Molto Forte'' 5) su buona parte delle alpi di confine e recita: ''Con l'intensificarsi delle nevicate, dai bacini di alimentazione in quota e sui pendii carichi di neve ventata sono previste sempre più numerose valanghe spontanee di medie e di grandi dimensioni. Il pericolo si riferisce principalmente alle zone alpine frequentate dagli appassionati di sport invernali. La neve fresca e la neve ventata possono subire molto facilmente un distacco provocato a tutte le esposizioni, principalmente già da parte di un singolo appassionato di sport invernali. I punti pericolosi sono molto diffusi e difficilmente individuabili anche da parte dell'escursionista esperto''.

 

''Attenzione - prosegue il bollettino per le zone a rischio 4 - anche in prossimità del limite del bosco, come pure al di sotto del limite del bosco. Inoltre, le valanghe possono anche coinvolgere gli strati più profondi. Tali punti pericolosi si trovano nelle zone ripide al di sopra del limite del bosco. Sono possibili distacchi a distanza. Inoltre, nelle regioni più colpite dalle precipitazioni, sono possibili progressivamente sempre più valanghe per scivolamento di neve di medie dimensioni. Ciò soprattutto sui pendii erbosi ripidi al di sotto dei 2000 m circa''.

 

La protezione civile, per la provincia di Bolzano spiega anche ''sarà un sabato tempestoso in molte parti del paese. Nelle valli il vento raggiunge vette tra i 50 e gli 80 km/h circa. In montagna si farà ancor più tempestoso, in alcuni luoghi con ben oltre i 100 km/h. A causa di ciò, ci si aspettano restrizioni nelle operazioni della funivia, in alcuni casi possono cadere anche gli alberi''. E infatti a Verdins, frazione di Scena, che conta circa 400 abitanti e si trova a 842 metri di quota sopra Scena e l'imbocco della Val Passiria i vigili del fuoco sono già dovuti intervenire per alcuni schianti. Schianti ci sono stati anche in Trentino. Nella notte a Levico i vigili del fuoco sono dovuti intervenire perché si è scoperchiato parte del tetto della piscina di Levico. 

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