Senzatetto, a Merano riaprono i container di via IV Novembre. Al momento la struttura ospita 25 persone
Aperti durante la pandemia per dare rifugio ai senzatetto, i container erano stati ceduti al Comune lo scorso autunno per far fronte all'emergenza freddo. Ora trovano un nuovo scopo e aprono le porte ai senzatetto con regolare contratto di lavoro

MERANO. I container di via IV Novembre riaprono i battenti. Sono 25 le persone senzatetto ma con un regolare contratto di lavoro che alloggiano nel centro di accoglienza.
La struttura, aperta durante la pandemia per offrire un riparo alle persone senza fissa dimora, ha riaperto le proprie porte lo scorso 4 luglio. Nell’autunno 2022 la Provincia ha ceduto il complesso di container al Comune di Merano, che lo ha usato per affrontare l’emergenza freddo, terminata il 30 aprile.
Ora i container hanno un nuovo scopo: ospitare i cittadini che lavorano a Merano e nel circondario, ma che al momento non hanno un alloggio. La gestione del centro è affidata - fino al prossimo 15 ottobre - ai servizi sociali della Comunità comprensoriale del Burgraviato sulla base di una specifica convenzione. I costi delle utenze e della manutenzione sono a carico dell’amministrazione comunale.
L'assessore ai servizi sociali del Comune di Merano Stefan Frötscher ha voluto verificare di persona l'efficienza della struttura. Ad accompagnarlo nel sopralluogo c'erano - oltre al pedagogo Josef Rösch, che coordina il centro - anche i due membri della Giunta comprensoriale del Burgraviato, Rosmarie Pamer e Reinhard Anton Bauer, nonché Florian Prinoth, responsabile dei servizi sociali della Comunità del Burgraviato.
"Attualmente nei container pernottano 25 persone, tutte impegnate professionalmente a Merano e nel circondario. Ciascun ospite paga una tariffa giornaliera di 5 euro. Finora, come ci ha confermato Josef Rösch, che sta facendo un ottimo lavoro, non ci sono stati problemi di sorta: la convivenza, all'interno del centro, è pacifica e ordinata, all'insegna del dialogo e del rispetto reciproco", ha spiegato Frötscher.
Per informazioni sulla disponibilità di posti e sui criteri di accesso gli interessati possono rivolgersi al pedagogo Josef Rösch (Tel. +39 333 3709313), che è presente all’interno della struttura ogni giorno dalle ore 7:30 alle ore 11 e dalle ore 17 alle ore 20.













