Contenuto sponsorizzato
| 17 apr 2024 | 09:11

Senzatetto, a Bolzano prorogata l'apertura delle strutture di accoglienza invernale: "Per chi ha un impiego ma è senza casa e per persone vulnerabili"

L'intesa è stata raggiunta fra il Comune e la Provincia. "Vogliamo soprattutto offrire sostegno alle persone che hanno un impiego regolare ma non riescono a trovare un alloggio a prezzi accessibili. I posti non vengono offerti gratuitamente, ma messi a disposizione ad un prezzo calmierato" ha spiegato l'assessora Rosmarie Pamer

Senzatetto, a Bolzano prorogata l'apertura delle strutture di accoglienza invernale
di Redazione

BOLZANO. Le strutture di accoglienza per i senza fissa dimora particolarmente vulnerabili rimarranno aperte a Bolzano anche dopo la fine del mese di aprile.  L’intesa è stata raggiunta tra l’assessora alla coesione sociale, famiglia e volontariato Rosmarie Pamer e il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi.

 

Le strutture, aperte a novembre per contrastare l’emergenza freddo, avrebbero dovuto chiudere, come previsto, alla fine del mese di aprile. A livello di numeri, lo scorso inverno sono stati messi a disposizione 415 posti letto. I ricoveri per persone senza fissa dimora rimarranno dunque aperti oltre il termine inizialmente previsto per alcune categorie di persone, in particolare i senza fissa dimora con un impiego, le donne senza dimora e i gruppi di persone vulnerabili. 

 

"Vogliamo soprattutto offrire sostegno alle persone che hanno un impiego regolare ma non riescono a trovare un alloggio a prezzi accessibili. I posti non vengono offerti gratuitamente, ma messi a disposizione ad un prezzo calmierato", sottolinea Pamer.

 

E' stata discussa anche la necessità di fornire ulteriori alloggi per le famiglie, da ricercare in tutta la provincia.  "Stiamo discutendo con i Comuni e le Comunità comprensoriali sulla possibilità di individuare locali dove le famiglie possano trovare alloggio. Allo stesso tempo, amplieremo i progetti di accompagnamento per promuovere, nel miglior modo possibile, l'integrazione nel nostro contesto sociale", afferma l'assessora Pamer. 

 

Il sindaco di Bolzano Caramaschi si è espresso positivamente sull'intesa raggiunta. “Si tratta di un alleggerimento per Bolzano e di una richiesta avanzata a più riprese. Abbiamo condiviso il principio che se ognuno fa la sua parte una soluzione può essere trovata, compresa la richiesta di attuazione di misure di inclusione e di avviamento al lavoro, che possono risultare utili allo sviluppo della città. Sono molto soddisfatto per la rinnovata collaborazione, sulla quale pongo molta fiducia”, ha detto il primo cittadino.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 06:00
“La determinazione personale è una qualità. Ma ai cittadini non serve sapere quanto il direttore sia disposto a resistere: serve sapere cosa [...]
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato