Senzatetto, a Bolzano prorogata l'apertura delle strutture di accoglienza invernale: "Per chi ha un impiego ma è senza casa e per persone vulnerabili"
L'intesa è stata raggiunta fra il Comune e la Provincia. "Vogliamo soprattutto offrire sostegno alle persone che hanno un impiego regolare ma non riescono a trovare un alloggio a prezzi accessibili. I posti non vengono offerti gratuitamente, ma messi a disposizione ad un prezzo calmierato" ha spiegato l'assessora Rosmarie Pamer

BOLZANO. Le strutture di accoglienza per i senza fissa dimora particolarmente vulnerabili rimarranno aperte a Bolzano anche dopo la fine del mese di aprile. L’intesa è stata raggiunta tra l’assessora alla coesione sociale, famiglia e volontariato Rosmarie Pamer e il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi.
Le strutture, aperte a novembre per contrastare l’emergenza freddo, avrebbero dovuto chiudere, come previsto, alla fine del mese di aprile. A livello di numeri, lo scorso inverno sono stati messi a disposizione 415 posti letto. I ricoveri per persone senza fissa dimora rimarranno dunque aperti oltre il termine inizialmente previsto per alcune categorie di persone, in particolare i senza fissa dimora con un impiego, le donne senza dimora e i gruppi di persone vulnerabili.
"Vogliamo soprattutto offrire sostegno alle persone che hanno un impiego regolare ma non riescono a trovare un alloggio a prezzi accessibili. I posti non vengono offerti gratuitamente, ma messi a disposizione ad un prezzo calmierato", sottolinea Pamer.
E' stata discussa anche la necessità di fornire ulteriori alloggi per le famiglie, da ricercare in tutta la provincia. "Stiamo discutendo con i Comuni e le Comunità comprensoriali sulla possibilità di individuare locali dove le famiglie possano trovare alloggio. Allo stesso tempo, amplieremo i progetti di accompagnamento per promuovere, nel miglior modo possibile, l'integrazione nel nostro contesto sociale", afferma l'assessora Pamer.
Il sindaco di Bolzano Caramaschi si è espresso positivamente sull'intesa raggiunta. “Si tratta di un alleggerimento per Bolzano e di una richiesta avanzata a più riprese. Abbiamo condiviso il principio che se ognuno fa la sua parte una soluzione può essere trovata, compresa la richiesta di attuazione di misure di inclusione e di avviamento al lavoro, che possono risultare utili allo sviluppo della città. Sono molto soddisfatto per la rinnovata collaborazione, sulla quale pongo molta fiducia”, ha detto il primo cittadino.













