Siccità, hotel e privati dovranno chiedere l'ok per riempire le piscine. Il Comune di Tirolo: "Evitiamo strozzature nell'approvvigionamento idrico"
La situazione preoccupa con l'arrivo della bella stagione e l'aumento del numero di turisti. Il Comune: "Il riempimento deve essere pianificato ancora meglio. Il termine minimo di preavviso è di 5 giorni prima, indicando anche i metri cubi di acqua"

TIROLO. Per evitare gli sprechi d'acqua da adesso sarà necessario preallertarare il Comune per riempire le piscine dagli hotel a quelle private. E' questo quanto stabilito dalle amministrazioni comunali di Tirolo in Alto Adige.
Sul fronte siccità per ora la situazione non sembra migliorare, viste le pochissime precipitazioni sia nevose che piovose dell'ultimo periodo. La cosa che preoccupa ancora di più però è l'arrivo della bella stagione, quando cominceranno a essere riempite le piscine e aumenterà anche il flusso di turisti.
"Poiché quest'anno l'acqua è scarsa, il riempimento deve essere pianificato ancora meglio - riporta il Comune di Tirolo in una nota -, in modo da non creare strozzature nell'approvvigionamento di acqua potabile. Per questo motivo, chiediamo di richiedere per tempo il riempimento delle piscine".
Secondo quanto confermato dal custode delle acque Thomas Lang sarebbero una cinquantina quelle presenti sul territorio. I proprietari delle piscine, sia private che aziendali, dovranno segnalare ogni riempimento delle vasche. "Il termine minimo di preavviso è di 5 giorni prima del riempimento previsto - conclude l'amministrazione -. Si prega di indicare il giorno desiderato, la durata del riempimento e i metri cubi approssimativi di piscina".













