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| 10 apr 2023 | 09:33

Tragedia di Caldes, "signora Lucarelli, non so se le è chiaro che noi nel bosco ci viviamo". Parla la fidanzata del 26enne ucciso dall'orso: "Nessuno è uno sprovveduto"

Il corpo privo di vita di Andrea Papi è stato ritrovato nel bosco il 6 aprile scorso. La nota giornalista aveva commentato sui social: "Mi chiedo quanto si sia fatta prevenzione, quanto si preparino locali e turisti a gestire l'eventuale incontro, quanto i percorsi siano decisi per scongiurare il più possibile i pericoli". A questo risponde la fidanzata Alessia Gregori

Tragedia di Caldes, "signora Lucarelli, non so se le è chiaro che noi nel bosco ci viviamo"
di F.C.

CALDES. "Mi chiedo quanto si sia fatta prevenzione, quanto si preparino locali e turisti a gestire l'eventuale incontro, quanto i percorsi siano decisi per scongiurare il più possibile i pericoli". A esprimersi sulla tragica morte di Andrea Papi, 26enne ucciso dopo essere stato aggredito da un orso nei boschi di Caldes, era intervenuta sui social anche la nota giornalista Selvaggia Lucarelli che aveva commentato la gestione dei plantigradi della Giunta leghista e in particolare l'ordinanza del presidente Maurizio Fugatti sull'abbattimento dell'animale.

 

"Apprendiamo che il presidente della Provincia non è interessato al benessere degli animali", scriveva Lucarelli nel post. "In effetti il Trentino non vive (anche) di ecoturismo, non è una delle regioni con la più grande varietà di fauna selvatica. Puoi uccidere un orso, caro Fugatti, ma quello faceva ciò che piace ai voi leghisti: stava a casa sua".

 

"E' una morte ingiusta - aggiunge la giornalista - perché quell'orso era in un bosco, nella natura, nel suo habitat e ha fatto quello che gli animali fanno in natura, purtroppo. Ha ucciso quello che forse gli sembrava un pericolo o un'intrusione. Mi domando che diritto abbiamo noi di uccidere un animale che non si introduce in casa nostra, ma un animale che vive in un bosco nel quale noi ci avventuriamo".

 

A rispondere in maniera critica questa volta è stata la fidanzata della vittima, Alessia Gregori, che si rivolge direttamente alla giornalista. "Signora Lucarelli - scrive in un messaggio su Facebook - non so se le è chiaro che noi nel bosco ci viviamo, esci dalla porta di casa e sei nel bosco. Nessuno cerca niente, nessuno è uno sprovveduto. L'orso ha fatto quello che l'istinto gli diceva e la colpa non è sicuramente attribuibile all'animale".

 

A seguito di questo drammatico episodio la Provincia aveva deciso per l'abbattimento dell'orso, responsabile della violenta aggressione che ha ucciso il runner 26enne, ma Fugatti ha comunicato di voler procedere con la rimozione di almeno altri 3 esemplari.

 

"Se non si ha cognizione di causa è meglio tapparsi la bocca e lasciar fare chi se ne intende. Siete voi gli animali che banchettano sul dolore altrui", conclude la fidanzata di Papi.

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