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| 19 apr 2023 | 11:46

Ucciso dall’orsa, la madre di Andrea Papi: “Volevano il morto per fare qualcosa”. I cacciatori aggrediti da Jj4: “Incidente che si poteva evitare”

I famigliari, gli amici e la comunità, il programma “Le Iene” affronta la tragica morte di Andrea Papi, il 26enne di Caldes ucciso da Jj4: “Mio figlio non ha colpa, l’orso non ha colpa. È l’uomo che ha creato questa cosa ad avere la colpa, è sfuggita di mano la gestione degli orsi”

Ucciso dall’orsa, la madre di Andrea Papi: “Volevano il morto per fare qualcosa”
di Tiziano Grottolo

TRENTO. La gestione negli orsi trentini torna al centro del dibattito pubblico. Questa volta ad occuparsi del tema è stato il programma tv de “Le Iene”. Nella puntata andata in onda il 18 aprile l’inviato Giulio Golia ha incontrato i famigliari di Andrea Papi, il 26enne ucciso dall’orsa Jj4.

 

Volevano il morto per fare qualcosa, eccolo è mio figlio”, si apre con le parole di Franca, la madre di Papi. “Mio figlio non ha colpa, l’orso non ha colpa. È l’uomo che ha creato questa cosa ad avere la colpa, è sfuggita di mano la gestione degli orsi”, ha ribadito la donna. Durante il servizio viene ripercorsa l’ultima giornata del 26enne di Caldes con il video postato su Instagram poco prima della tragedia e l’ultimo accesso su Whatsapp che sarebbe avvenuto intorno alle 17e30 del 5 aprile.

 

Dalla ricostruzione dei famigliari si apprende che il 26enne è stato morso al collo e dietro la testa, riportando delle ferite importanti. Un’aggressione violenta con la morte che sarebbe sopraggiunta nel giro di pochi minuti.

 

Dal racconto degli amici di Papi emerge invece la quotidianità di Caldes, dove la presenza degli orsi è una costante fra avvistamenti e animali predati. Tutti concordano sul fatto che “il progetto sia sfuggito di mano” anche se né dai famigliari né dalla comunità traspare rancore nei confronti dell’orsa: “Non c’è rabbia nei confronti dell’animale”, spiega la fidanzata del 26enne. Secondo Fabio e Christian Misseroni, i due cacciatori che nel 2020 vennero aggrediti sul monte Peller proprio da Jj4, questo incidente si sarebbe potuto evitare.

 

Infine il sindaco di Rabbi, Lorenzo Cicolini (suo fratello è stato aggredito dall’orso Mj5) ha riportato quello che è il sentimento della Val di Sole: “La comunità è arrabbiatissima perché il progetto è sfuggito di mano, secondo noi gli orsi problematici vanno rimossi e bisogna ridurne il numero perché sono diventati troppi”.

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