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Belluno
28 dicembre | 17:11

Tragedia in caserma, muore l'appuntato scelto Alessandro D'Alfonso, l'Arma: ''Un uomo buono, un bravo carabiniere, un padre e marito affettuoso e presente''

D’Alfonso era originario di Pian di Vedoia, frazione del comune di Ponte nelle Alpi, e viveva da tempo a Belluno. Lascia la moglie Anita e due figlie, Sabrina e Daniela

LONGARONE. Si è accasciato sulla scrivania e in pochi minuti è morto. Una tragedia ha colpito l'Arma dei carabinieri di Belluno. Ieri sera, 27 dicembre, nella stazione di Longarone l’appuntato scelto qualifica speciale Alessandro D’Alfonso, di 52 anni, è deceduto improvvisamente per un malore mentre stava lavorando. 

 

D’Alfonso era originario di Pian di Vedoia, frazione del comune di Ponte nelle Alpi, e viveva da tempo a Belluno. Lascia la moglie Anita e due figlie di 16 e 22 anni. I fatti sono successi ieri sera. L'uomo era entrato in servizio alle 18 e doveva fare il turno fino alle 24. Dopo un servizio in esterna era rientrato in caserma e stava redigendo degli atti quando è stato colpito da una fitta al petto e si è accasciato sulla scrivania. Immediato l'intervento dei soccorsi ma per il 52enne non c'era già più niente da fare. Il cuore non ha ricominciato a battere ed è sopraggiunto il decesso.

 

Il Comando Provinciale dei carabinieri di Belluno esprime così il cordoglio dell'Arma: ''È con grande dolore che partecipiamo la scomparsa del nostro collega, Appuntato Scelto Qualifica Speciale Alessandro D’Alfonso, in servizio presso la Stazione carabinieri di Longarone. Bellunese, 52 anni, ieri sera, mentre era in servizio di pattuglia, rientrato per qualche istante alla Stazione di Longarone, Alessandro è stato colto da un improvviso malore e nonostante l’immediato soccorso prestato dai colleghi e dal personale del 118, ci ha lasciato. La grande famiglia dell’Arma si stringe con affetto alla moglie Anita, alle figlie Sabrina e Daniela, e a tutti i familiari''.

 

''L’Appuntato Alessandro D’Alfonso era un uomo buono - prosegue il comando provinciale -, un bravo carabiniere, un padre e marito affettuoso e presente. Lo ricordiamo per il suo impegno, la sua dedizione al servizio in favore della sua comunità, la sua generosa e convinta appartenenza all’Arma dei Carabinieri''.

 

''E’ caduto un nostro fratello carabiniere, mentre prestava servizio, come per anni aveva fatto, ogni giorno, per la sua comunità - concludono dal comando provinciale -. Siamo tutti molto addolorati per quanto occorso e oggi ci stringiamo fortemente alla sua famiglia, di cui ora ci prenderemo cura, come lui avrebbe fatto per ciascuno di noi. Ringrazio tutti coloro che ci hanno fatto pervenire le proprie espressioni di cordoglio e sentita vicinanza. E sono grato ai colleghi della Stazione di Longarone che, in quel difficile momento, hanno cercato di fare di tutto per prestare soccorso ad Alessandro e oggi sono accanto alla sua famiglia per dargli conforto''. 

 

Le esequie di D'Alfonso saranno celebrate al Duomo di Belluno, sabato 30 dicembre alle 11.

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