Travolto da una valanga, addio al maresciallo Andriano: lascia la compagna e un bimbo di 5 anni. Il dolore dei Carabinieri: ''Siamo vicini alla famiglia''
Giovanni Andriano era in servizio al Centro Carabinieri di addestramento alpino di Selva di Val Gardena dove era istruttore militare scelto di alpinismo e sciatore soccorritore nonché guida alpina e maestro di alpinismo

BOLZANO. “In questo triste momento tutti i militari dell’Arma dei Carabinieri sono vicini ai familiari del commilitone che ci ha lasciati”. Sono parole di dolore quelle che arrivano dai Carabinieri per la morte del Luogotenente carica speciale Giovanni Andriano che è morto nelle scorse ore all'ospedale San Maurizio di Bolzano dopo essere stato travolto da una valanga ad inizio settimana.
Dolore espresso anche dal Comandante Generale dei Carabinieri Teo Luzi.
Il Comandante Generale Teo Luzi e tutta l’Arma esprimono profondo cordoglio alla famiglia del Lgt. C.S. Giovanni Andriano, istruttore presso il Centro di Addestramento Alpino #Carabinieri, travolto da una valanga in addestramento e deceduto a causa delle lesioni riportate
— Arma dei Carabinieri (@_Carabinieri_) January 13, 2023
Oggi, alle ore 09.03, i medici hanno dichiarato il decesso (QUI L'ARTICOLO). Giovanni Andriano era in servizio al Centro Carabinieri di addestramento alpino di Selva di Val Gardena dove era istruttore militare scelto di alpinismo e sciatore soccorritore nonché guida alpina e maestri di alpinismo.
Arruolato nel febbraio 1973, Andriano si era arruolato nel 1993 e dopo il corso formativo aveva prestato servizio alla stazione e alla compagnia di Poggio Mirteto (RI) ove si era distinto ottenendo diversi encomi.
Era stato quindi capo centrale operativa ad Aosta per poi infine arrivare al Centro di addestramento di Selva Val Gardena nel 2015. Aveva, nei quasi trent’anni di servizio, partecipato anche a nove missioni di mantenimento della pace in teatri operativi esteri quali la Bosnia ed Erzegovina, la Palestina, il Kosovo, l’Iraq, il Libano e Cipro.













