Travolto e sepolto da una valanga: Giovanni Andriano è morto in ospedale
L'Azienda sanitaria altoatesina ha confermato il decesso del maresciallo dei carabinieri, travolto nella giornata di martedì scorso da una valanga in Val Gardena

BOLZANO. È morto in ospedale il maresciallo dei carabinieri Giovanni Andriano, travolto e sepolto da una valanga in val Chedul, una laterale della val Gardena, nella giornata di martedì scorso (Qui Articolo). L'uomo, 49 anni e istruttore del Centro addestramento alpino di Selva di val Gardena, era in quota insieme ad alcuni colleghi per un addestramento quando, come detto, è stato travolto da una slavina.
Subito i compagni hanno lanciato l'allarme e sul posto si è prontamente attivata la macchina dei soccorsi: le condizioni dell'uomo, estratto dagli operatori da diversi metri di neve, sono però fin da subito apparse disperate e dopo il trasporto in elicottero all'ospedale di Bolzano, il 49enne è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva.
La massa di neve lo aveva infatti sepolto per circa tre metri e la temperatura corporea dell'uomo era scesa fino a 25 gradi centigradi. Nonostante gli sforzi dei sanitari dell'ospedale San Maurizio di Bolzano, poco fa è come detto arrivata la conferma da parte della autorità sanitarie altoatesine: il cuore di Andriano ha smesso di battere.













