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Trento
13 novembre | 16:39

Un grande parco sul tetto e pareti vegetali, ecco come sarà il nuovo hub di interscambio all'ex Sit di Trento

Sono stati svelati alcuni dettagli del progetto dell'opera finanziata con i fondi del Pnnr. Sul fronte viabilistico, ancora per questa settimana resta la deviazione del traffico in Lung’Adige Monte Grappa. Intanto è stata potenziata la navetta parcheggi, i parcheggi Duomo e Monte Baldo saranno gratuiti le prime due ore e il parcheggio ex Italcementi sarà ampliato con 100 posti in più

di S.M.

TRENTO. Avrà pareti vegetali e un grande parco sul tetto, uno spazio verde di 5mila metri quadrati con varie specie arboree. Il nuovo hub di interscambio che sorgerà al parcheggio ex Sit di Trento sarà improntato alla sostenibilità.

 

Sono stati svelati alcuni dettagli del progetto definitivo elaborato dal comune capoluogo, progetto che è stato esaminato nella commissione comprensoriale per la tutela paesaggistico ambientale e che a breve sarà presentato alla conferenza dei servizi con la Provincia.

 

Il legno, che nel progetto preliminare era presente in alcune parti – in particolare sulla torre che ricorda l’ex gasometro, - è stato sostituito dall’acciaio, un materiale più resistente. Anche se – specifica in una nota il comune – la scelta definitiva dovrà essere allineata alle caratteristiche della stazione di partenza della funivia del Monte Bondone.

 

Cosa prevede il progetto? Verrà creato un parcheggio pubblico ad uso pertinenziale con circa 150 posti al piano interrato e nuova stazione delle autocorriere al piano terra. La copertura dell’edificio, aperta ed accessibile al pubblico, ospiterà un grande giardino-parco sospeso di circa 5 mila metri quadrati, in cui verrà realizzata anche un'area dedicata alla biodiversità vegetale. L’hub fa parte di un sistema di miglioramento del trasporto pubblico e della mobilità che comprende la funivia Monte Bondone, la passerella sul fiume, la stazione dei treni riqualificata.


 

Intanto, se la chiusura del parcheggio ex Sit ha messo in difficoltà gli automobilisti e ha creato non poche polemiche, il sindaco di Trento Franco Ianeselli ci tiene a specificare che “l’hub di interscambio è un’opera che dà un contributo importante al miglioramento del sistema del trasporto pubblico ed è esattamente quello che ci chiedono i cittadini, quando ci dicono che se togliamo i parcheggi dobbiamo pensare a migliorare la mobilità collettiva”.

 

I tempi di realizzazione sono ben definiti perché l'opera, finanziata con 20 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza, deve essere collaudata entro il 2026.

 

All’ex Sit attualmente è in corso la “scarifica” del terreno fino a un metro di profondità legata alla bonifica bellica. Resta ancora per questa settimana la deviazione del traffico in Lung’Adige Monte Grappa, dalla prossima ritorna la doppia corsia da nord a sud.

 

La fermata del Flixbus rimarrà, invece, sul lato verso il fiume.

 

Entro fine anno verranno redatti progetti definitivi ed esecutivi da parte dell'impresa che si è aggiudicata l'opera.

 

Nel frattempo, per compensare la chiusura del parcheggio all’ex Sit, è stata potenziata la navetta parcheggi, i parcheggi Duomo e Monte Baldo saranno gratuiti le prime due ore e il parcheggio ex Italcementi sarà ampliato con 100 posti in più.

 

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