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Approvato il progetto esecutivo per l'Hub all'ex Sit: ospiterà la stazione delle autocorriere, un parcheggio e un giardino. L'opera sarà terminata entro fine 2025

Già a novembre sono iniziati i lavori "pre cantiere", con la chiusura del parcheggio, mentre la bonifica dell'area era cominciata già nell'inverno di tre anni fa. Il cronoprogramma prevede che entro la fine di settembre venga realizzato il 30% delle opere, che dovranno essere completate entro il 2025

Di D.L. - 15 aprile 2024 - 15:45

TRENTO. Via ai lavori. La Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo del nuovo Hub d'interscambio della mobilità, che verrà realizzato nell'area ex Sit, che dal 1860 al 1968 ha ospitato l'ex gasometro che produceva gas per la rete cittadina.

L'opera è finanziata quasi interamente dai fondi Pnrr (20 milioni su un costo complessivo di 22 milioni e 730mila euro) e prevede un parcheggio interrato dedicato ai residenti da circa 160 posti e la nuova stazione delle autocorriere al piano terra. La copertura dell’edificio, che sarà aperta al pubblico, ospiterà un grande giardino pensile da oltre 5 mila metri quadrati, che si caratterizzerà per alcune soluzioni orientate alla transizione ecologica, quali l’area dedicata alla biodiversità vegetale e lo spazio aperto pavimentato progettato per raccogliere e riutilizzare le acque piovane.

 

Già a novembre sono iniziati i lavori "pre cantiere", con la chiusura del parcheggio, che grandi polemiche aveva suscitato tra cittadini ed esercenti (QUI ARTICOLO), mentre la bonifica dell'area era cominciata già nell'inverno di tre anni fa.

 

L’ingresso alla nuova stazione delle corriere, con la sua forma caratteristica e iconica che richiama l’ex gasometro cittadino, sarà realizzato in acciaio, materiale inalterabile che non richiede molta manutenzione.

 

Il cronoprogramma prevede che entro la fine di settembre venga realizzato il 30% delle opere, che dovranno essere completate entro il 2025 come previsto dal Pnrr.

 

La redazione dei progetti e la costruzione dell’opera sono stati affidati all’associazione temporanea di imprese costituita dalla Mak Costruzioni di Lavis e dalla Cooperativa Lagorai di Borgo Valsugana, che si è aggiudicata la gara europea per l'appalto integrato con il 13 per cento di ribasso.

L’intervento di rigenerazione urbana costituisce il primo lotto del potenziamento dell’attuale centro intermodale della città di Trento imperniato intorno alle attuali stazioni dei treni, delle autocorriere e alla futura partenza della funivia per Sardagna e il Monte Bondone. Al tempo stesso, il progetto è il primo tassello di un più ambizioso progetto di rigenerazione di nuovi spazi urbani attraverso il recupero ambientale e l’avvicinamento della città al fiume Adige.

 

Una parte della recinzione del cantiere verrà ricoperta con pannelli speciali che illustreranno la storia dell'area, le funzioni dell'Hub di interscambio, le prospettive future di rigenerazione del lungofiume e di promozione di una mobilità pubblica più integrata ed efficiente.

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