Un luogo pubblico, una piazza, un parco, una zona di servizi per la città, ecco come diventerà l'ex Scalo Filzi
La stazione provvisoria rimarrà scoperta in via temporanea, ovvero finché i convogli passeggeri saranno deviati nel bypass ferroviario per consentire i lavori di interramento dei binari del tratto cittadino

TRENTO. La piazza, un parco e dei servizi. In futuro dell'ex scalo Filzi non avrà alcuna stazione a cielo aperto. A precisarlo in queste ore è il Comune di Trento a seguito di alcune notizie uscite sulla stampa.
“La stazione provvisoria si chiama così non a caso: perché rimarrà scoperta in via temporanea, ovvero finché i convogli passeggeri saranno deviati nel bypass ferroviario per consentire i lavori di interramento dei binari del tratto cittadino".
Terminato l’interramento, spiega il Comune, "la stazione provvisoria passeggeri avrà terminato la sua funzione e sarà coperta”.
A questo punto anche le barriere antirumore, importanti per garantire la vivibilità della zona (ad oggi le richiedono tutti i quartieri attraversati dai treni), non saranno più necessarie e dunque potranno essere smantellate.
Lo spazio sopra la stazione temporanea allo Scalo Filzi, spiega il Comune, diventerà un luogo pubblico, una piazza, un parco, una zona di servizi per la città e soprattutto per i residenti del quartiere.
Il rendering elaborato da Sistemi urbani (società del gruppo Ferrovie dello Stato, a riprova della condivisione del progetto) mostra chiaramente quale sia la prospettiva.














