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Trento
22 dicembre | 10:35

Un nuova pizzeria a Trento: sarà fra le mura del carcere di Spini

L'obiettivo sarebbe quello di aprire una pizzeria aperta alla comunità fra le mura del carcere di Spini di Gardolo. In alternativa, si vorrebbe quantomeno poter offrire un servizio di consegna a domicilio. Un'idea nata a partire dal grandissimo successo dei corsi di aiuto pizzaiolo e cucina per carcerati, pensati per aiutarli nell'inserimento del mondo del lavoro una volta scontata la pena

Un nuova pizzeria a Trento: sarà fra le mura del carcere di Spini

TRENTO. Una nuova pizzeria a Trento, un po' diversa da quanto ci si potrebbe aspettare. Un locale che potrebbe presto nascere fra le mura del carcere di Spini di Gardolo. Questo, quanto rivelato ieri  dal procuratore capo Sandro Raimondi in occasione del tradizionale incontro con i collaboratori per gli auguri di Natale. 

 

Tutto parte, in realtà, dal grande successo riscosso nella casa circondariale dai corsi di cucina per carcerati, pensati per aiutarli nell'inserimento del mondo del lavoro una volta scontata la pena. Si tratta di lezioni tenute dal docente e chef Gianni Brighenti dell'istituto alberghiero di Levico Terme. Collaborazione nata prima del Covid, progetto che prevede 3 anni di corso per ottenere la qualifica di addetti al servizio di cucina.

 

Anche i corsi per aiuto pizzaioli, riconosciuti dalla Provincia, sono stati accolti con grande entusiasmo dai detenuti di Spini di Gardolo, tanto che da parte del procuratore capo Raimondi è stata espressa la volontà non soltanto di potenziare queste iniziative ma anche di dare vita ad una vera e propria pizzeria fra le mura del carcere, aperta alla comunità (in alterativa, l'idea potrebbe essere quella di offrire un servizio di consegna a domicilio ndr).

 

Il sogno sarebbe quello di dare forma al tutto entro il 2024. Idea condivisa anche dalla direttrice della casa circondariale Anna Rita Nuzzaci, che con la Caritas sta inoltre avviando una collaborazione per far assaggiare i piatti preparati dai detenuti nelle mense per poveri e nei dormitori. 

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