Un paio di metri cubi d'amianto abbandonati nei pressi di una pista ciclabile. L'operazione svolta nella notta per sfruttare l'oscurità. E' caccia ai responsabili
La scoperta è stata effettuata proprio da un paio di ciclisti che, mentre transitavano in località Biliò di Artogne, in Val Camonica, si sono imbattuti in due "bancali" avvolti alla bell'e meglio nel cellophane e la cui presenza era addirittura segnalata da un nastro bianco e rosso che avvolgeva i due improvvisati contenitori

ARTOGNE. Rifiuti pericolosi contenenti amianto imballati e abbandonati in un sottopassaggio sotto la statale, nei pressi di una pista ciclabile assai frequentata.
La scoperta è stata effettuata proprio da un paio di ciclisti che, mentre transitavano in località Biliò di Artogne, in Val Camonica, si sono imbattuti in due "bancali" avvolti alla bell'e meglio nel cellophane e la cui presenza era addirittura segnalata da un nastro bianco e rosso che avvolgeva i due improvvisati contenitori.
Entrambi gli imballaggi contenevano circa un metro cubo di amianto e, probabilmente, sono stati abbandonati lì nel corso della notte, sfruttando il "fattore oscurità" anche se, per calarli nel sottopassaggio, è probabile che i malviventi abbiano dovuto ricorrere all'utilizzo di un autogrù.
Le indagini sono state affidate ai carabinieri forestali che andranno a caccia dei responsabili: diversamente toccherà al comune accollarsi le spese per lo smaltimento e la bonifica della zona.
Non è la prima volta che in zona vengono abbandonati rifiuti pericolosi in maniera abusiva: a marzo, ad esempio, erano stati smaltiti in modo illegale residui di lavori edili nella zona di Gianico. Il colpevole era stato individuato, il materiale rimosso e il sito bonificato dagli specialisti.














