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Trento
22 dicembre | 19:00

Vaccino Covid, nuovo open day in programma: apertura straordinaria dei centri in tutto il Trentino. Ecco i dettagli

Lo scorso 16 dicembre l'iniziativa aveva riscosso un forte successo per quanto riguarda la risposta dei cittadini (anche se a non funzionare, in molti casi, è stata ancora una volta l'organizzazione e la comunicazione dell'Azienda sanitaria). Il secondo appuntamento è stato presentato oggi (22 dicembre) in conferenza stampa dall'assessore alla salute Mario Tonina: “Il vaccino ha salvato tante vite umane negli anni del Covid”

Vaccino Covid, nuovo open day in programma: apertura straordinaria dei centri in tutto il Trentino
di Redazione

TRENTO. Nuovo open day vaccinale in Trentino: apertura straordinaria dei centri in tutta la Provincia venerdì 29 dicembre. A comunicarlo sono le autorità provinciali dopo il primo appuntamento del 16 dicembre scorso, che con circa 2.800 dosi di vaccino anti-Covid somministrate in una sola giornata aveva riscosso un forte successo per quanto riguarda la risposta dei cittadini.

 

In molti casi però, a non funzionare era stata ancora una volta l'organizzazione e la comunicazione dell'Azienda sanitaria, con lunghe code e ritardi segnalati dai cittadini in particolare a Trento (Qui Articolo). Le autorità sanitarie, in ogni caso, hanno quindi deciso di rilanciare l'appuntamento e venerdì 29 dicembre ci si potrà vaccinare (senza necessità di prenotazione) nei centri di Arco, Borgo Valsugana, Cavalese, Cles, Mezzolombardo, Pergine Valsugana, Tione e Trento dalle 9 alle 13. A Rovereto l'appuntamento sarà invece nel pomeriggio, dalle 14 alle 18.

 

“Abbiamo ritenuto – ha detto l'assessore alla Salute Mario Tonina nella conferenza di presentazione dell'iniziativa – di ripetere la giornata per dare la possibilità ad ancora più persone di vaccinarsi, in particolare agli anziani e ai più fragili. Il vaccino ha salvato tante vite umane negli anni del Covid e crediamo ancora che la prevenzione sia importante, di fronte all'invecchiamento della popolazione e anche per diminuire gli alti costi che comportano le cure”.

 

I dati dell'ultimo bollettino settimanale Covid (15-21 dicembre) evidenziano 362 nuovi casi, una persona deceduta, 43 ricoverati in ospedale di cui 2 in terapia intensiva. “L'andamento dei contagi – dice la Pat – e dei ricoveri è abbastanza stabile, ma è bene rinforzare la campagna vaccinale per ridurre la circolazione del virus e proteggere le categorie più fragili e a rischio di sviluppare gravi complicanze. La vaccinazione rimane sempre la più efficace arma di prevenzione contro le forme più gravi della malattia, oltre ad essere un atto di responsabilità individuale e collettiva”.

 

Alla presentazione dell'open day hanno partecipato anche il direttore generale di Apss, Antonio Ferro, e la direttrice del Dipartimento prevenzione dell'Azienda sanitaria Maria Grazia Zuccali, sottolineando il valore della vaccinazione: “Le vaccinazioni sono il secondo intervento di sanità pubblica dopo la potabilizzazione dell'acqua in termini di vite salvate – ha detto Ferro – questo non possiamo metterlo in discussione. Tutti i cittadini sono invitati a fare le vaccinazioni e oggi l'appello riguarda l'anticovid, di cui ribadiamo la sicurezza. Quello che circola nel web richiama spesso rischi assolutamente non confermati dalla scienza, per cui ribadiamo l'utilità della vaccinazione, anche per la recrudescenza dei casi di Covid. Le prossime feste potrebbero portare ad un aumento dei contagi, con maggiore rischio per chi ha più di 75 anni e per chi è immunodepresso, perciò vorrei richiamare anche ad altre misure importanti, come i comportamenti già raccomandati durante il periodo del Covid: lavaggio delle mani, aerazione dei locali chiusi e uso della mascherina”.

 

“Ci sono delle agende aperte in tutti i centri vaccinali per la prenotazione – ha aggiunto Zuccali – questo open day è un invito per dare a tutti la possibilità di usufruirne anche senza prenotazione. Sarà disponibile anche la vaccinazione antinfluenzale perché siamo nel periodo in cui l'influenza comincia a manifestarsi e in giorni in cui le patologie respiratorie hanno più facilità di trasmissione, per i contatti fra bambini e anziani durante le festività natalizie. La raccomandazione dunque è rivolta in particolare gli over 60 e per chi presenta patologie”.

 

“In occasione dell’open day – conclude la Pat – sarà somministrato il vaccino di nuova formulazione Comirnaty Omicron, che ha una valenza di 12 mesi ed è raccomandato a distanza di almeno tre mesi dall’ultima dose di vaccino anti Covid-19 o dall’ultima infezione, a prescindere dal numero di dosi ricevute o di diagnosi di infezione. Una recente infezione non rappresenta comunque una controindicazione alla vaccinazione. Una singola dose di vaccino è indicata anche per chi non si è mai vaccinato (ciclo primario). Per i bambini dai 6 mesi ai 4 anni che non hanno completato un ciclo primario o non si sono mai ammalati, sono previste invece tre dosi di vaccino”.

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